Libertad por Alex Saab! – Il Console del Nicaragua e quello del Venezuela uniti in un appello congiunto

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Continua la mobilitazione a favore del diplomatico Alex Saab finalizzata alla sua liberazione. Dopo l’invio di un video messaggio-appello congiunto lanciato da Venezuela e Nicaragua, arriva anche una nota stampa dal Console Onorario della Repubblica del Nicaragua a Napoli, Avv. Gerry Danesi e dal console Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Esquia Rubín de Celis Nuñez (nella foto sopra). 

Tre anni fa è iniziata una delle manovre più pericolose per i principi elementari del diritto internazionale: il diplomatico Alex Saab è stato detenuto illegalmente a Capo Verde dal 12 giugno 2020, mentre era in missione per fornire cibo, medicine e carburante al Venezuela, nel bel mezzo della pandemia di COVID-19. È stato l’inizio di una catena di violazioni sistematiche dei principi fondamentali delle relazioni internazionali e dei diritti umani.  

Oggi 13 giugno 2023, Saab è detenuto da 1096 giorni, di cui 491 a Capo Verde e il resto in territorio statunitense, dove si ostinano a ignorare e a violare la sua immunità diplomatica. Questo reato viola la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e i diritti di una persona protetta a livello internazionale.  

Durante la sua permanenza a Capo Verde, i suoi diritti sono stati violati e gli sono state impedite le visite consolari. L’arbitrarietà ha fatto sì che la Corte costituzionale di Capo Verde decretasse la sua estradizione illegale il 7 settembre 2021, che è stata consumata il 16 ottobre successivo. Né l’ambasciatore venezuelano a Capo Verde né la stessa difesa del diplomatico sono stati avvisati, azioni che aggravano la gravità di questa aggressione.  

Si tratta di una violazione delle leggi interne di Capo Verde, che non ha accordi di estradizione con Washington. A seguito dell’udienza probatoria e della presentazione delle argomentazioni orali, il 23 dicembre 2022 il giudice Robert Scola ha respinto la richiesta di immunità diplomatica di Alex Saab: situazione aggravata dal deterioramento del suo stato di salute. Nel marzo 2022, il Movimento Free Alex Saab ha intensificato le denunce di violazione dei diritti umani verso il diplomatico che nel frattempo è sopravvissuto a un cancro allo stomaco e soffre di diabete. Le sue condizioni di salute sono peggiorate e fanno temere un possibile ritorno del cancro.  

Ricordiamo che Saab dal 9 aprile 2018 è stato nominato Inviato Speciale del Venezuela e gli è stata affidata la responsabilità di ricercare e negoziare le risorse umanitarie necessarie al Venezuela per far fronte al blocco economico subito dal Paese a causa delle Misure Coercitive Unilaterali e illegali imposte dagli Stati Uniti.
Misure – si badi bene – definite illegali anche dalle Nazioni Unite.

 

 

 

 

 

 

 

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