De Luca, la manifestazione di Roma e dintorni…

45 Visite

Centinaia di sindaci del Sud hanno partecipato a Roma il 16 febbraio 2024 alla manifestazione indetta da Vincenzo De Luca contro l’autonomia differenziata.  Probabilmente è stata la prima e più importante manifestazione istituzionale-meridionalista dell’ultimo decennio. Si è manifestato anche contro il blocco dei fondi del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) che rischia di mettere in crisi tanti comuni del Sud. 

Le dure parole di Vincenzo De Luca

I media in generale e le testate giornalistiche a tiratura nazionale in particolare, cosi come molti politici meridionali si sono soffermati sull’insulto di De Luca nei confronti di Giorgia Meloni ignorando la provocazione di quest’ultima. La presidente del Consiglio aveva dichiarato, riferendosi a De Luca, che
“…se si lavorasse invece di fare le manifestazioni si potrebbe ottenere qualche risultato in più”. 
De Luca, stuzzicato dai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle dichiarazioni di Meloni, ha risposto: “Ma è tollerabile questo atteggiamento così? Ci sono centinaia di sindaci, che stanno qua, che non hanno i soldi per l’ordinaria amministrazione. Lavora? Ma lavora tu, stronza”. 

Rilanciamo qui due commenti sulla manifestazione di Roma. Il primo è del professore emerito e costituzionalista Massimo Villone che offre una valutazione sull’iniziativa del governatore De Luca.  Il secondo è del Sindaco di Bacoli, il giovane Josi Gerardo Della Ragione, che entra nel merito dei motivi della protesta che ha coinvolto centinaia di amministratori del Sud. 

L’opinione del prof. Massimo Villone

Il Prof. Villone ha messo in risalto due aspetti della vicenda in un articolo pubblicato su “La Repubblica Napoli” del 17 febbraio 2024. “Il primo: il linguaggio e le teatralità di De Luca possono considerarsi in buona parte inaccettabili, anche se probabilmente inscindibili dal personaggio che ha inteso costruire. Il secondo: in tanto fracasso di parole De Luca pone però problemi reali, sia per l’Autonomia differenziata che per i fondi di coesione. E se oggi si parla di più dell’Autonomia differenziata anche grazie ai suoi eccessi verbali, questo dice qualcosa sul personaggio De Luca, ma dice anche molto sulla condizione quasi comatosa della politica del nostro paese, che solo da poco ha sollevato la coltre di voluto e colpevole silenzio che aveva per anni steso sul tema”. 

La testimonianza del Sindaco Josi Gerardo Della Ragione

Josi Gerardo della Ragione ha pubblicato sui social media due testimonianze che rilanciamo qui perché descrivono bene le problematiche che, quotidianamente, affrontano tanti sindaci e amministratori del Sud. (Per chi non avesse un account Facebook, è possibile leggere i due commenti del Sindaco cliccando su questo link.) 

Il prof. Villone ed il Sindaco Della Ragione rappresentano due ambiti che hanno una importanza determinante ai fini del successo della protesta Meridionalista. Il primo mette a disposizione la sua esperienza principalmente accademica. Il secondo quella di amministratore pubblico che, in prima linea sul fronte formato dai comuni, opera con i colleghi scesi in piazza con De Luca.

In merito ai loro commenti, riteniamo di poter rilevare che entrambi hanno ritenuto positiva l’iniziativa di De Luca. Entrambi hanno evidenziato l’importanza di non tacere, di reagire di fronte all’azione del governo, sia rispetto all’autonomia differenziata che ai Fondi Sviluppo e Coesione (ricordiamo che i FSC rappresentano lo strumento finanziario principale per realizzare quanto disposto dalla Costituzione Italiana in relazione alle politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali). Entrambi, infine, hanno posto l’attenzione sulla strategia del Primo Ministro e del Governo atta a divider il fronte della protesta. 

Il governo Meloni utilizza il divide et impera

Infatti, mentre a Roma si protestava, a Gioia Tauro il governatore della Calabria Roberto Occhiuto firmava con la premier Giorgia Meloni il patto Governo -Regione Calabria per il Fondo Coesione e Sviluppo. A parte le strategie politiche della presidente del Consiglio, c’è anche da registrare il solito autolesionismo di alcuni dirigenti meridionali. In questo caso, le luci della ribalta spettano al grande assente alla manifestazione del 16 febbraio a Roma: il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Abbiamo già denunciato in precedenza la cronica mancanza di unità da parte delle principali componenti della società civile meridionale. Abbiamo già esortato i cittadini del Meridione alla vigilanza attiva, alla partecipazione, alla ricerca delle informazioni e alla unità nella protesta.
La manifestazione dei Sindaci ha avuto una enorme risonanza ed è stato un esempio di unità di intenti della politica locale rivolto al governo. Insieme si può sperare in un cambiamento!  

TONY QUATTRONE*
*(Meridionalisti Federalisti Europei)

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo