Sabato all’Auditorium Marillac per una “Clonazione da Tiffany”

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Clonazione da Tiffany di Giovanni Ribaud con in scena Marina Suma e Marco Belocchi è la proposta per il prossimo sabato 16 marzo alle 21:00 dell’Auditorium Marillac, giovane ma stimolante spazio culturale in via Andrea D’Isernia.

A differenza di quanto il titolo potrebbe far immaginare, si tratta di un testo del tutto originale, a tratti sorprendente, che prendendo le mosse dal collaudato meccanismo della commedia comica si spinge a toccare temi innovativi, fantascientifici, facendoci sorridere ma anche interrogare su un futuro esasperatamente scientifico e tecnologico, sempre più dietro l’angolo.

Gustavo Paletta, un uomo comune, di mezza età, vedovo inconsolabile, si fa irretire dalle lusinghe di un venditore di sogni impossibili e cede alla tentazione di un fantascientifico progetto di clonazione umana per poter riabbracciare la moglie tragicamente scomparsa. L’esperimento riesce, ma contemporaneamente si innesca l’insanabile dissidio con la normale realtà quotidiana: come fa ad inserirsi un clone quando è stato già emesso un atto di morte? Come giustificarlo davanti ai parenti e agli amici? E sarà poi all’altezza delle aspettative?

Intorno a Paletta, ruotano gli altri personaggi, caratteri vivaci e bizzarri, ognuno con la sua ricetta di vita e il suo piccolo ed esclusivo microcosmo.

Una commedia esilarante, ma non solo. Al fondo si percepisce una tematica quanto mai contemporanea e inquietante: il conflitto tra il progresso esasperato, una tecnologia che pervasivamente si insinua sempre più nel nostro quotidiano, fino a sostituire corpi e intelligenze, verso la quale siamo inevitabilmente e forse tragicamente proiettati.

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