Che piaccia o no ognuno con un po’ di “senno” ha diritto di dire la sua. Mario Conca , gravinese doc, ha una sua filosofia di vita e dunque un “suo” modo di vedere le cose. Il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Dipende.
“”””Ci voleva la guerra per dimostrare che le etichette dei famosi marchi italiani di pasta erano perlopiù truffaldine, 100% italiano scrivono!
È evidente che se scrivi 100% italiano in grande, tutto il resto è scritto piccolissimo, stai facendo pubblicità ingannevole, visto che quel 100% è riferito alla lavorazione e quindi al grano canadese, a base di glifosato e micotossine, a quello russo e ucraino. Stesso discorso vale per le miscele europee dell’olio d’oliva di molte marche, che in realtà arriva da tante parti di mondo, Tunisia compresa.
La verità, però, è che gli americani ci hanno tolto ogni sovranità possibile perché dovessimo dipendere sempre più da loro. Ogni volta ci hanno indicato un nemico diverso per nascondere le loro mire egemoniche che non si sono fermate davanti a nulla, Business is Business. La loro cattiveria è tale che, per fare un esempio eclatante, nel 1945, a guerra finita, sganciarono le bombe atomiche sullo sconfitto Giappone, erano gli unici al mondo a detenerle, per vendicarsi di Pearl Harbour (1941).
Ora è la volta del gas più costoso e dei cereali con Don, ma da decenni ci hanno tolto l’indipendenza economica, gli asset industriali, l’autosufficienza energetica e la possibilità, dunque, di contare in geopolitica. Hanno voluto la UE per consentire alle loro multinazionali di evadere legalmente e per perpetrare la loro conquista del mondo dietro acronimi di pace come la Nato, i cui costi gravano su tutti i membri, oltre che per smantellare la nostra piccola e media impresa alfine di declassarci da Bel Paese a zona franca del Mondo. Meglio parlare con la commissione dei 27 che convincere 27 stati. Ci hanno invaso di multinazionali come Google, Facebook, Twitter, Amazon, Uber, Apple, Microsoft, Netflix, Priceline, Expedia, Mcdonald, JPM, Goldman Sachs, Uber Eats, Società di rating a gogo, Coca-Cola, MasterCard, Visa, Pfizer, Johnson&Johnson, Boeing, Walt Disney, Wall Mart, Adobe, Intel, Cisco, Pepsico, Merck, etc…Mi ricorda il film Misery non deve morire, nel quale l’attrice spezzava le gambe allo scrittore per tenerlo allettato e tutto per se stessa.
Chi non si ferma al dito ma guarda la luna, sa bene che siamo diventati sudditi dell’impero che gli USA hanno messo su, un piano Marshall perpetuo che ci sembra variegato, comodo e libero ma che è diventata la nostra prigione sempre meno dorata. Grazie ad una informazione prezzolata, purtroppo, la maggioranza delle persone non l’ha ancora compreso e difficilmente lo comprenderà, ma è evidente che una verità tale rimarrà.
Ci hanno rubato ogni tipo di sovranità e ci terranno in vita per alimentare il sistema che li ha resi i più potenti al mondo, concentrando le ricchezze in mano a pochissimi fortunati e socializzando le perdite, ma non si fermeranno.
Sono triste per i miei e i vostri figli, loro si che dovranno barcamenarsi, emigrare e vivere sempre più di stenti.”””
Franco Marella
