La riforma sul presidenzialismo alla francese, targata FdI, subisce un primo stop in commissione Affari costituzionali della Camera e spacca la maggioranza ma anche il centrodestra, con FdI che si scaglia contro Lega e Forza Italia, colpevoli di aver contribuito, con le assenze, all’affossamento del testo, è l’accusa di Giorgia Meloni, che parla apertamente di “giochi di palazzo”.
Nel mirino di Fratelli d’Italia due deputati, il leghista Cristian Invernizzi e l’azzurra Annagrazia Calabria, assenti al momento delle votazioni. Il che, per FdI, ha consentito a M5s, Pd e Leu, assieme ad Alternativa (mentre Iv si è astenuta), di avere i numeri per approvare tutti gli emendamenti soppressivi di ciascun articolo del testo, presentati dai pentastellati. Votazioni che, effettivamente, sono andate a favore del sì alla soppressione solo per una manciata di voti.
