Al guinzaglio, in un trasportino o, letteralmente, caricati sulle spalle dei loro proprietari. Ci sono anche loro, cani e gatti domestici, nella fuga dalle bombe che piovono sull’Ucraina e che non risparmiano niente e nessuno. Chi scappa da casa, dalla città lo fa portando dietro l’essenziale: una borsa, qualche medicina, una coperta, un peluche per i più piccoli e gli animali di casa, a tutti gli effetti membri a quattro zampe della famiglia.
Perderli significa vivere un altro dramma in una situazione già disperata. Ed è per questo dopo aver perso in un istante tutta la sua famiglia: la moglie Tatiana e i due figli, Alise e Nikita, Sergey si è messo subito a cercare i suoi due cani che erano in un trasportino al momento dell’esplosione. L’uomo ha lanciato un appello sui gruppi social ucraini: “Accanto ai corpi c’era un trasportino verde con i cani. A giudicare dal video, sono sopravvissuti. Se ci sono testimoni o avete informazioni scrivetemi”.
