Macron denuncia i “crimini di guerra dei russi”

A due giorni dal primo turno delle presidenziali francesi, Emmanuel Macron, è tornato a parlare della guerra tra Russia e Ucraina, sostenendo che “in Ucraina sono in atto crimini di guerra di cui la Russia è responsabile”, ma specificando che “è necessario dimostrare attraverso la giustizia ciò che sta succedendo, trovare le prove della colpa dei soldati russi inviando magistrati sul territorio”.
Durante la diretta con Brut nella quale ha risposto direttamente alle domande dei cittadini, Macron ha inoltre affermato che si batterà “affinché non ci sia impunita’” su quanto sta accadendo, riferendosi soprattutto alle operazioni contro i civili “portate avanti in maniera sistematica”; e ha insistito che è necessario “continuare a isolare la Russia”. 

L’inquilino dell’Eliseo si è poi nuovamente difeso dalle accuse di colloqui troppo frequenti con Vladimir Putin, spiegando che “è il ruolo del presidente della Repubblica a richiedere un operato del genere. È Volodymyr Zelenski stesso a chiedermi di farlo. Quando parlo con Putin lo faccio coordinandomi con il presidente ucraino e per cercare di raggiungere obiettivi come il cessate il fuoco”.

Agi

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