Il ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen è fissato per domenica 24 aprile, ma il confronto televisivo tra i due candidati, è già un momento chiave di queste elezioni. Organizzato dai primi due canali della televisione pubblica francese, il confronto durerà due ore e mezza ed è condotto da Lea Salamè, conduttrice del programma “Elysee 2022” su France 2, e Gilles Bouleau, presentatore del telegiornale delle 20 su Tf1.
Lo schieramento in scena
Nello studio ci sono due piccole scrivanie, sulle quali si posizioneranno gli sfidanti, poste una di fronte all’altra e distanti tra loro due metri e mezzo. Niente grande tavolo, quindi, come nel 2017. E stavolta a sinistra dello schermo dei telespettatori c’è Macron, a destra Le Pen. I conduttori avranno invece una propria scrivania a 4 metri dai candidati. In sala non è presente il pubblico.
Neanche la temperatura dello studio è lasciata al caso, impostata sui 19 gradi. E sono presenti ben 23 telecamere per filmare al meglio il dibattito. A decidere sulle immagini è Didier Froehly, realizzatore in passato di programmi di intrattenimento come l’edizione francese di “Ballando con le stelle”, ma ognuno dei due candidati ha anche un proprio consulente di regia che potrà intervenire comunicando con Froehly.
agi
