Von der Leyen: “Vogliamo che Kiev vinca questa guerra”

“Ora affrontiamo la nostra dipendenza dal petrolio russo. Sia chiaro: non sarà facile. Alcuni Stati membri dipendono fortemente dal petrolio russo. Ma dobbiamo semplicemente lavorarci sopra. Ora proponiamo un divieto al petrolio russo. Questo sara’ un embargo totale di importazione su tutto il petrolio russo, marittimo e da oleodotto, greggio e raffinato”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo annunciado il sesto pacchetto di sanzioni a Mosca.

“Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo in modo ordinato, in modo da consentire a noi e ai nostri partner di garantire rotte di approvvigionamento alternative e ridurre al minimo l’impatto sui mercati globali. Questo è il motivo per cui elimineremo gradualmente la fornitura russa di petrolio greggio entro sei mesi e di prodotti raffinati entro la fine dell’anno. Pertanto, massimizziamo la pressione sulla Russia, riducendo allo stesso tempo al minimo i danni collaterali a noi e ai nostri partner in tutto il mondo. Perché per aiutare l’Ucraina, la nostra stessa economia deve rimanere forte”, ha spiegato von der Leyen. 

Biden, assicurare rimpiazzo armi inviate

Gli Stati Uniti e i suoi alleati devono assicurarsi di rimpiazzare le armi inviate all’Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, visitando la fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, dove vengono prodotti i missili anticarro Javelin.

“Questa guerra non sarà a buon mercato ma sarebbe molto più costoso il contrario, perché se non fermiamo i dittatori continueranno a sorgerne”, ha detto Biden, sottolineando come l’aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo sia strategico anche dal punto di vista militare, per “mantenere il vantaggio competitivo sulla Cina”. “Eravamo i numeri uno per ricerca e innovazione, ora siamo i numeri tredici, dobbiamo tornare i numeri uno”, ha detto Biden. 

 Joe Biden ha chiesto al Congresso di approvare “rapidamente” un’estensione del bilancio federale da ben 33 miliardi di dollari per continuare a fornire all’Ucraina aiuti militari che le consentano di “mettere in ridicolo” l’esercito russo. “Servono piu’ soldi per garantire che gli Stati Uniti possano continuare a inviare armi” e per fornire “aiuti umanitari” all’Ucraina, ha affermato Biden, “chiedo al Congresso di votare rapidamente questo finanziamento”.

Secondo la Casa Bianca, gli Stati Uniti hanno già spediti 5.000 Javelin in Ucraina e altri 500 in altri paesi occidentali. Gli Usa devono ora affrontare una doppia sfida: mantenere il ritmo assai sostenuto delle consegne di armi all’Ucraina e garantire al contempo che il proprio arsenale rimanga sufficientemente fornito.

agi

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