L’editoria e l’informazione, con il prendere sempre più piede del digitale, è divenuta terra di grandi cambiamenti ma anche opportunità, anche per le donne.
Per questo, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha pensato ad un Finanziamento a fondo perduto per progetti finalizzati ad incentivare l’occupabilità e l’autoimprenditorialità delle donne e il contrasto a stili di comportamento lesivi dell’identità femminile.
Il bando, rivolto a Micro Imprese ed Associazioni/Onlus/Consorzi, scadrà il prossimo 30 settembre e quindi è importante parteciparvi in tempo.
Vediamone i dettagli.
Descrizione completa del bando
Il bando sostiene la realizzazione di progetti editoriali finalizzati ad incentivare l’occupabilità e autoimprenditorialità delle donne, a rimuovere stili di comportamento discriminatori e lesivi dell’identità femminile nonché a promuovere la parità di genere.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le imprese editoriali, identificate con i codici ATECO 2007 58.13 e 58.14, che abbiano almeno una figura femminile assunta alle proprie dipendenze e un fatturato medio annuo, nell’ultimo triennio, non superiore a 250.000 euro, nonché le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni di volontariato, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e gli enti del terzo settore.
Tipologia di interventi ammissibili
I progetti devono prevedere iniziative editoriali volte a raggiungere gli obiettivi e le finalità indicate nella descrizione del bando.
Le spese relative ai progetti editoriali devono essere riconducibili alle seguenti macro voci:
a) coordinamento scientifico e progettazione, nella misura massima del 10% dell’ammontare del finanziamento concesso;
b) costi del personale, interno ed esterno, impiegato nella realizzazione del progetto;
c) acquisto beni e servizi funzionali alla realizzazione del progetto;
d) spese di informazione, pubblicizzazione e comunicazione del progetto;
e) spese generali inerenti al progetto (costi di gestione e rendicontazione, consumi, contributi assicurativi, etc.), nella misura massima del 10% dell’ammontare del finanziamento concesso.
Entità e forma dell’agevolazione
Le risorse economiche destinate al finanziamento ammontano complessivamente ad euro 500.000.
Ai primi due progetti risultati vincitori in graduatoria sarà attribuito un contributo fino ad un massimo di euro 200.000 ciascuno, a fronte delle spese sostenute e debitamente documentate per la realizzazione del progetto; la somma residua sarà attribuita al progetto collocatosi nella posizione migliore dopo quelli finanziati.
Scadenza: 30 settembre 2022
GIANPAOLO SANTORO
con la collaborazione tecnica di studioagevolazioni.com
