La classifica della Juventus è deludente, eppure Max Allegri sta scalando un’altra graduatoria, quella degli hashtag sui social: dopo la sconfitta contro il Benfica in Champions League, #AllegriOut è stato il settimo hashtag più utilizzato nel mondo, per qualche ora, oltre a entrare nei trending topic italiani, dopo ogni prestazione poco convincente della Juve.
Un’ostilità puntualmente condivisa sulle piattaforme digitali da una parte molto ampia della tifoseria, sconfortata dal severo bilancio di inizio stagione: ottavo posto in serie A con sole due vittorie (Sassuolo e Spezia) e quattro pareggi (Roma, Sampdoria, Fiorentina, Salernitana). E poi c’è la sconfitta a Monza.
Penultima in Champions League, già distaccata di sei punti dal duo Psg-Benfica. Ma soprattutto una proposta di gioco e di organizzazione tattica che fa discutere, riaccendendo sul web la disputa, mai risolta, tra chi difende gli allenatori gestori e chi preferisce i cosiddetti giochisti.
Nel calcio i gestori – tra i quali viene inserito Max Allegri dai tifosi e appassionati – sono tecnici reputati bravi a gestire le dinamiche di spogliatoio, la psicologia dei campioni, lucidano la purezza del talento, senza stressare gli atleti con lunghe sessioni tattiche; sono principalmente attenti alla tecnica individuale, lasciando liberi i giocatori esprimersi in campo senza copioni prestabiliti.
I giochisti, invece, sono allenatori che lavorano approfonditamente sulle applicazioni tattiche settimanali, organizzazione di gioco, moduli e automatismi da far imparare a memoria ai calciatori, in funzione della posizione del pallone, del compagno e dell’avversario. Il talento al servizio del collettivo e degli schemi di gioco. Scuole di pensiero ormai polarizzate anche nella discussione sui social media, due modi diversi per cercare di vincere e di interpretare il calcio.
Con gli algoritmi di intelligenza artificiale di Kpi6 abbiamo monitorato le conversazioni delle ultime settimane sulla Juventus, sul suo allenatore e sui due hashtag contrapposti e prevalenti: #AllegriOut vs #AllegriIn
Analizzando le critiche che vengono rivolte con più frequenza ad Allegri e al suo staff, sul web, abbiamo aggregato i focus tematici più discussi, che si concentrano principalmente su “società assente” e “assenza di gioco”.
Secondo i tifosi e gli appassionati di calcio che in queste ore pubblicano contenuti sulla Juventus, Allegri è un allenatore lasciato solo, con scarso supporto della società per gestire e risolvere i problemi; la squadra è senza gioco, con una scarsa organizzazione tattica, senza idee, atleticamente stanca, e i giocatori si devono unicamente affidare al proprio talento individuale. Sono molti meno coloro che sottolineano le assenze per infortunio (Pogba e Chiesa) e la cessione di Dybala.
agi
