Mi scuserete se scrivo pistolotti del genere ma è l” unica forma di comunicazione che ho.
Il pregiudizio della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Layen sul possibile esito delle elezioni in Italia è gravemente offensivo non per il centrodestra italiano ma per l” Italia intera.
Se una grave idiozia ( con minaccia acclusa) la dice un” algida signora nessuno di Bruxelles ( mai eletta da nessuno, un medico che non fa il medico ) è perché idiozie simili le dicono personaggi italiani, in primis Michele Emiliano, per il quale Fratelli d”Italia sarebbe il partito erede di Mussolini, quindi del Fascismo.
Ora, Michele Emiliano è proprio l” ultimo a poter parlare in questi termini.
1) Per sua stessa ammissione, in mia presenza insieme all” intero uditorio di villa Romanazzi Carducci, ammise che avrebbe accettato la tatarelliana candidatura a sindaco di Alleanza Nazionale se non fosse stata in coalizione con Forza Italia. Se dunque FdI è erede del Fascismo, AN per motivi cronologici doveva esserlo ancora di più.
2) È stato per dieci anni sindaco di Bari, città che ha intitolato il suo lungomare ad Araldo di Crollalanza, ministro fascista ai Lavori Pubblici, cui quella la città deve talmente tanto che nessuno ebbe ed ha a che dire su quella intitolazione.
3) Non ha minimamente esitato nel suo percorso da Capitano di ventura ad arruolare personaggi di provenienza Alleanza Nazionale e oltre , tipo il suo amico sindaco di Nardò.
Al di là di queste piccolezze, comunque, c” è un discorso molto più profondo.
Se un merito andrebbe riconosciuto a Giorgio Almirante, è quello di aver condotto nell” alveo della democrazia, un numero assolutamente numeroso di persone che la rifiutavano a livello dottrinale, di aver impedito e contrastato posizioni extraparlamentari e violente proprio nel momento maggiore di odio e persecuzione nei confronti del suo popolo. Il MSI è il partito progenitore di Alleanza nazionale che lo è di Fratelli d”Italia.
Temere quindi posizioni antidemocratiche di Fratelli d” Italia vuol dire non solo non conoscere la storia ma addirittura insultarla.
Lo stesso Togliatti, che tutto era fuorché uno stupido, quando da Ministro della Giustizia concesse l” amnistia ai fascisti, simmetricamente si guardò bene dal tenerli fuori dal sistema democratico e così facendo non rinunciò a menti e capacità che avevano fino ad allora servito lo Stato.
Erano ancora lontani i tempi in cui la sciocchezza dei “Mali assoluti” doveva arrivare.
Fisiologicamente, in un governo che duri vent”anni , è impossibile che non ci sia niente e nessuno da salvare, solo un cretino può pensarla così.
