L’opinione pubblica non deve perdere di vista che «le persone non sono solo numeri, dati o un flusso infinito di statistiche» – a dichiararlo è stato Papa Francesco, in un messaggio letto a suo nome, nel corso delle celebrazioni della Giornata mondiale dell’alimentazione 2022 che hanno avuto luogo presso la sede a Roma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.
Lo riporta l’organismo Onu in una nota. Tale evento annuale, che commemora la fondazione della Fao nel 1945 si è svolta all’insegna del motto «non lasciare nessuno indietro», in mezzo a una crisi globale della sicurezza alimentare in deterioramento e un numero sempre alto di persone a rischio di soffrire di gravi livelli di fame in Asia e Africa. Il Pontefice ha fatto riferimento agli ultimi dati diffusi dalla Fao. Gli esperti calcolano che nel mondo oltre alle 970mila persone a rischio di carestia in Afghanistan, Etiopia, Somalia, Sud Sudan e Yemen, il numero di persone che soffrono la fame nel mondo è in aumento (fino a 828 milioni nel 2021, secondo l’ultimo ‘The State of Food Security and Nutrition in the World’), mentre 3,1 miliardi di persone non possono ancora permettersi una dieta sana.
