“Se vogliamo risolvere tutti i problemi che ci riguardano, che riguardano la situazione nel Mediterraneo, l”immigrazione, non possiamo non puntare sulla crescita del continente africano”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani, nel suo primo intervento pubblico, al convegno a Roma dell”Avsi. “Dobbiamo fare di più e meglio per far crescere il continene africano”.
Per quanto riguarda l”Africa “non possiamo non avere un”azione forte da parte dell”Italia, da parte dell”Europa, è indispensabile che l”Europa lo faccia”, ha continuato Tajani, aggiungendo: “Dobbiamo guardare all”Africa con le lenti degli africani e non con quelle degli europei”.
Combattere la migrazione illegale e favorire quella legale
“Disuguaglianze, crisi alimentare, cambiamento climatico sono sfide comuni. Solo affrontandole come una comunità potremo coltivare il nostro interesse, altrettanto comune, a promuovere crescita e occupazione, accelerare la transizione energetica, contrastare fenomeni di radicalizzazione e terrorismo, combattere la migrazione illegale e favorire quella legale, tutelando la dignita” della persona”, ha dichiarato Tajani.
Poi il conflitto nel cuore dell”Europa: “Non c”è pace senza giustizia, ma la giustizia adesso è la sovranita” dell”Ucraina”, ha commentato il vice premier, riprendendo una frase di Giovanni Paolo II.
“Altro tema prioritario per il nostro Paese, che desidero qui richiamare, è quello della protezione delle minoranze religiose e dei diritti delle persone appartenenti a minoranze religiose: un”area di tradizionale impegno della politica estera del nostro Paese, che coniuga difesa della libertà di religione e di credo e promozione del dialogo interreligioso. Su tutti questi aspetti siamo molto attivi anzitutto in ambito multilaterale, nel quadro dei lavori dell”Assemblea Generale e del Consiglio Diritti Umani dell”Onu”.
agi
