LA SALUTE VINCE SULLA FINANZA?
Prestazioni sanitarie: lo Stato deve individuare il livello di prestazioni minimo, essenziale per: assicurare un’esistenza libera e dignitosa a chi ha bisogno di cure e alla sua famiglia.
Questo diritto e livello minimo non sono comprimibili da esigenze di finanza pubblica e la tutela di tali livelli minimi è competenza esclusiva statale.
Ogni disposizione regionale in peggio è contra legem.
Questa in sintesi la massima della Sentenza n. 1848/2022, corte d’Appello di Torino, riassunta sul mensile “Il Merito” (ed. Il Sole 24 Ore).
MERCENARI IN UCRAINA
Il 60-70% delle forze armate ucraine sono contractors dell’Europa orientale: polacchi, finlandesi, olandesi, francesi, italiani, rumeni. Ricevono 35-40 mila dollari al mese. I reparti d’assalto che operano in direzione di Kharkov sono albanesi. Sono pagati 2-3 mila dollari al giorno. La presenza di grandi masse contractors sul campo di battaglia è accertata. Ennesima dimostrazione che la Russia combatte ormai contro il blocco NATO. Non si tratta della guerra per la liberazione dell’Ucraina, come la propaganda decanta, bensì di una guerra della nato contro la Russia. Una guerra fino all’ultimo ucraino.
Fonte: http://t.me/terzaroma
Il Parlamento tedesco vota contro l’invio di nuove armi all’Ucraina
La compattezza del fronte europeo sulla crisi ucraina si sta progressivamente sfaldando non solo per quanto attiene la questione energetica, ma anche per quanto riguarda il sostegno incondizionato a Kiev, che si traduce soprattutto in finanziamenti e invio di materiale bellico: pochi giorni fa, infatti, i deputati del Bundestag tedesco hanno respinto la proposta di risoluzione dell’Unione Cristiano Democratica della Germania e dell’Unione Cristiano Sociale in Baviera (CDU/CSU) per dare un «contributo determinato» al rafforzamento delle forze armate ucraine attraverso la consegna di nuove armi tedesche, compresa la fornitura di carri armati. 179 parlamentari hanno votato a favore, mentre 476 hanno votato contro e un parlamentare si è astenuto.
CHI HA INTERESSE A SPEZZARE I GASDOTTI DALLA RUSSIA ALL’EUROPA
Quando questa puntata era già stata registrata, è apparsa sul New York Times la seguente notizia: “Le agenzie di intelligence degli Stati Uniti ritengono che parti del governo ucraino abbiano autorizzato l’attentato con autobomba nei pressi di Mosca, avvenuto ad agosto, che ha ucciso Daria Dughina, I funzionari americani hanno anche detto di non essere stati informati in anticipo dell’operazione e che si sarebbero opposti all’uccisione se fossero stati consultati”. Abbiamo per questo aggiunto all’inizio della puntata un nostro commento intitolato “L’assassinio di Daria Dughina secondo la narrazione della CIA”.
Chi abbia effettuato il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 dalla Russia alla Germania è lo stesso presidente Biden a indicarlo, quando in una intervista dichiara: “Non ci sarà più un Nord Stream. Noi porremo fine a questo progetto. Vi prometto che saremo in grado di farlo.” Lo conferma il fatto che, il giorno stesso in cui è stato sabotato il Nord Stream, è stato aperto il gasdotto alternativo: il Baltic Pipe, che trasporta il gas dalla Norvegia alla Polonia e ai paesi limitrofi attraverso la Danimarca. La guerra dei gasdotti fa parte della strategia con cui gli USA e la NATO, con il pieno sostegno della UE, vogliono spezzare ogni rapporto dell’Europa con la Russia e fare dell’Europa la prima linea della guerra contro la Russia.
A tal fine la spesa militare USA è stata portata dal Congresso a oltre 800 miliardi di dollari annui, 37 miliardi in più di quelli richiesti dal presidente Biden, mentre Il debito USA, raddoppiato in dieci anni, supera per la prima volta i 31 mila miliardi di dollari. Ciò permette a Washington di fornire a Kiev crescenti quantità di armi, provenienti non solo dalle riserve del Pentagono ma direttamente dalle industrie belliche USA. In tal modo Washington alimenta in Europa “una guerra contro la Russia a tempo indeterminato”, con in prima fila i capi nazisti dell’Azov, rilasciati dalla Russia, ai quali la Presidenza ucraina è andata a rendere omaggio in Turchia.
Articolo di Manlio Dinucci per Casa del Sole Tv
Fonte: https://youtu.be/tIzSs7BSoFo
La nuova guerra del terrore
Darya Dugina, Nord Stream, Ponte di Kerch. Tre duri colpi per Mosca, tre attentati che ricordano lo stile dell’Isis in Medio Oriente. Isis, ricordiamolo, sponsorizzato dai servizi occidentali, come l’MI6 britannico che a Mosca si mormora essere dietro anche a questi attentati, Isis che ha cercato in una guerra per procura, al prezzo di sangue e dolore, un regime change in primis in Siria, fermato solo da Mosca. Oggi il ponte di Crimea è il simbolo della Russia di Putin, è il simbolo della rinascita della Crimea ritornata in patria, è il simbolo di un’imponente opera di ricostruzione, in stile sovietico, e di una rivalutazione straordinaria di un territorio trascurato e penalizzato da ventitré anni di abbandono (quando la Crimea era territorio ucraino). Quello condotto sabato è dunque un attentato contro la stessa persona di Putin, non solo contro l’intero apparato di sicurezza russo. L’opinione pubblica russa a questo punto ha preso il sopravvento sulle decisioni da scacchista di Vladimir Putin. Così è arrivato il generale Sergeij Surovikin, ancor prima della riunione del consiglio di sicurezza russo. Il generale, amico di Kadyrov, chiamato Armageddon per il suo stile non proprio da guanti bianchi, ora comanda le intere operazioni russe in Ucraina. La sua presenza ha persino reso vane le speculazioni sul fatto che il ministro della Difesa Sergeij Shoigu e il capo di stato maggiore Valery Gerasimov fossero stati rimossi o costretti a dimettersi, come ipotizzato dal canale Telegram del gruppo Wagner. Il generale Armageddon non ha aspettato l’annuncio di un ultimatum all’Ucraina (che potrebbe arrivare tra pochi giorni); non ha atteso una dichiarazione ufficiale di guerra (non è più necessaria); non ha annunciato quali “centri decisionali” in Ucraina sarebbero stati colpiti. Il regime di Kiev e coloro che lo sostengono sono ora considerati obiettivi legittimi, proprio come l’ISIS e Jabhat al-Nusra durante l’operazione antiterrorismo in Siria. E questo significa per Mosca che porre fine a tutti i filoni del terrorismo, anche culturale e ideologico, è ora la priorità assoluta, non più la sicurezza dei civili ucraini. Quello che è successo non è stato un “attacco di avvertimento”, ma una massiccia offensiva di oltre 100 missili da crociera lanciati “da aria, mare e terra”, come ha osservato lo stesso Putin, contro “impianti energetici, di comando militare e di comunicazione” ucraini. L’MI6 ha fatto notare che “il prossimo passo” sarà la completa distruzione delle infrastrutture energetiche dell’Ucraina. Questo non è un “passo successivo: sta già accadendo. L’alimentazione elettrica è completamente assente in cinque regioni, comprese Leopoli e Kharkov, e ci sono gravi interruzioni in altre cinque regioni, inclusa Kiev. Oltre il 60 per cento delle reti elettriche ucraine è già fuori uso. Oltre il 75% del traffico Internet è scomparso. La rete di satelliti Starlink di Elon Musk è stata disconnessa. Ora a Mosca non resta altro che abbattere tutte le principali installazioni militari in Ucraina. La domanda quindi è: come risponderà il cosiddetto occidente collettivo? Perché se non smetterà di inviare armi e di produrre sanzioni sarà guerra nucleare. Come scriveva Alexandr Dugin stamani “L’era delle mezze misure e dei compromessi è finita; questa volta la nostra battaglia ha tutte le carte in regola per divenire l’ultima”. E in effetti le cancellerie occidentali, capaci solo di mezze misure, in particolare quelle europee, sono banali centri di raccolta di camerieri e stanno per essere annientate completamente tra sanzioni e de-industrializzazione. Quindi non contano più nulla. Sarebbe utile allora ascoltare quella parte più mite dell’élite globalista, che avendo paura di perdere troppi soldi, cerca una mediazione. L’attentato al ponte di Kerch si può infatti leggere come un avvertimento alle elezioni di mid term, che si terranno negli Stati Uniti nei primi dieci giorni di novembre.
Donald Trump ha chiesto di trattare e qualcuno che sta più in alto di lui, o per lo meno, in una fazione diversa, cerca d’inquinare le acque e obbligare così il partito repubblicano, una volta ottenuta la maggioranza del Congresso, a proseguire una guerra che non si può più fermare. La soluzione è stata fornita soprattutto da Elon Musk con una proposta in quattro punti: “Rifare le elezioni delle regioni annesse sotto la supervisione delle Nazioni Unite”; “Riconoscere formalmente la Crimea come parte della Russia, come lo è stata dal 1783 (fino all’errore di Krusciov)”; “Assicurare l’approvvigionamento idrico in Crimea”; “L’Ucraina rimane neutrale”. La guerra vera è dunque tra padroni universali, che forse possono ancora fermarla, seppure in nome dei soldi.
Articolo di Margherita Furlan per Casa del Sole Tv
Un detonatore subacqueo della NATO è stato individuato vicino al gasdotto Nord Stream 1 nel 2015, secondo quanto reso noto dal portavoce di Gazprom Sergey Kupriyanov.
Un dispositivo di sminamento integrato nel veicolo sommergibile telecomandato Seafox della NATO è stato trovato il 6 novembre 2015 durante la manutenzione ordinaria. Il dispositivo si trovava tra due condutture a 40 metri di profondità, ha dichiarato il portavoce. In quel momento, le Forze Armate svedesi lo disinnescarono e il trasporto di gas, che era stato sospeso per qualche tempo a causa dell’emergenza, riprese. Dopo l’incidente, l’Alleanza Atlantica dichiarò che il detonatore era stato perso durante delle esercitazioni.
Fonte: (RT)
Monsignor Viganò / “Non sono i cattolici che devono lasciare una Chiesa divenuta eretica nella sua gerarchia, ma i lupi travestiti da agnelli e i falsi profeti”
“Nessuno di noi ha intenzione di ‘accusare la propria madre’, ma anzi di difenderla da coloro che, nell’assenza del Re, si accaniscono contro la Sua Sposa, tradendo gli impegni sacri e il giuramento solenne che hanno prestato. Guardiamoci dal considerare la Chiesa responsabile delle colpe dei suoi Ministri: essa è santa perché è Corpo Mistico di Cristo, e quel che vi è di corruttibile non le appartiene” […] Credere che sia possibile creare una chiesa secondo i nostri desideri è un’illusione e un inganno: il nostro dovere di cattolici è rimanere nella Cittadella ed essere pronti a dare la vita per opporci con ogni mezzo all’assalto del nemico e all’azione eversiva dei traditori penetrati al suo interno”. (Mons.Viganò)
F.K MAGNUS
Intervento completo nell’articolo
Perché aumentano le bollette?
«i prezzi energetici devono crescere per raggiungere i nostri obiettivi di lungo termine nella transizione climatica, obiettivi che l’attuale transizione rende ancora più vitali»
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Sono le parole del dg della Banca D’Italia, Luigi Federico Signorini, il vice di Visco.
DOPO LA DECISIONE DI OPEC+, ANCHE GLI USA TEMONO CHE IL PRICE CAP POSSA PRODURRE UN EFFETTO BOOMERANG
Alcuni funzionari dell’amministrazione Biden sono sempre più preoccupati che il piano per limitare il prezzo del petrolio acquistato dalla Russia possa ritorcersi contro dopo il taglio a sorpresa della produzione dell’alleanza OPEC+ la scorsa settimana.
Il piano del price cap cerca di mantenere una quantità sufficiente di forniture russe sul mercato globale in modo da evitare un aumento dei prezzi del petrolio a livello mondiale, ma la proposta è stata complicata sin dal suo inizio ed è stata oggetto di un’intensa diplomazia con gli alleati europei. Le sue prospettive sono state ora potenzialmente minate dalla mossa dell’OPEC+ di ridurre la produzione di 2 milioni di barili al giorno.
Tuttavia, il piano del price cap sta procedendo e mantiene un ampio sostegno in tutta l’amministrazione e tra molti alleati. La proposta viene vista come l’opzione meno peggiore per ridurre le entrate petrolifere della Russia e il finanziamento della sua guerra in Ucraina, ha affermato una fonte.
Alcuni funzionari, però, sono preoccupati che il taglio alla produzione dell’OPEC+ abbia aumentato la volatilità nei mercati e una mossa guidata dagli Stati Uniti per limitare i prezzi del petrolio della Russia potrebbe invece comportare un aumento.
Fonte: Bloomberg
RAPPORTO ISRAELIANO: “NUOVO OLOCAUSTO” CAUSATO DAL VACCINO SPERIMENTALE CON mRNA PFIZER
Una rianalisi dei dati pubblicati dal Ministero della Salute israeliano tramite il Dr. Hervé Seligmann, membro della Facoltà di Medicina per le Malattie Infettive e Tropicali Emergenti presso l’Università di Aix-Marseille, e l’ingegnere Haim Yativ mostrano che durante un periodo di vaccinazione di cinque settimane, il vaccino sperimentale mRNA di Pfizer ha ucciso “circa 40 volte di più (tra gli anziani) rispetto alla malattia stessa “. Per i più giovani, questi numeri si sommano a tassi di mortalità 260 volte superiori a quelli che il virus COVID-19 avrebbe sostenuto nello stesso periodo di tempo”.
I risultati sono:
– C’è una discrepanza tra i dati pubblicati dalle autorità e la realtà sul campo.
– Oltre alle e-mail e alle segnalazioni di eventi avversi che ricevono su Internet, hanno altre tre fonti di informazioni. Queste tre fonti sono il sito di notizie israeliano Ynet, il database del Ministero della Salute israeliano e il database statunitense del sistema di segnalazione degli eventi avversi sui vaccini (VAERS).
– A gennaio 2021, c’erano 3.000 segnalazioni di eventi avversi del vaccino, di cui 2.900 per vaccini mRNA.
– Rispetto ad altri anni, la mortalità è 40 volte superiore.
– L’11 febbraio i dati relativi alle vaccinazioni sono stati pubblicati in un articolo di Ynet. Gli autori dell’articolo affermano di aver sfatato questa analisi sulla base dei dati pubblicati dallo stesso Ynet: “Abbiamo estratto i dati dal tasso di mortalità durante il periodo di vaccinazione, che si estende su 5 settimane. Analizzando questi dati, abbiamo ottenuto numeri sorprendenti che attribuiscono un tasso di mortalità significativo al vaccino”.
– Gli autori affermano che “la vaccinazione ha causato più morti di quante ne avrebbe causato il coronavirus nello stesso periodo”.
– Haim Yativ e il dott. Seligmann spiega che per loro, vista la pressione delle autorità israeliane per vaccinare i cittadini, questo è “un nuovo olocausto”.
STATO DI EMERGENZA E DECRETI COVID: «TUTTO ILLEGITTIMO». LE RAGIONI DELLA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FROSINONE
“L’istituzione dei Dpcm durante la pandemia del Covid 19 è da ritenersi illegittima». La sentenza 842 del 2022 rischia di entrare nella storia della giurisdizione italiana. A sentenziarla è il Tribunale di Frosinone a firma del giudice Luigi Petraccone. Questa decisione rischia di aprire ad una incredibile revisione di molti provvedimenti assunti dal governo nazionale per fronteggiare l’emergenza Covid. In pratica tutti i vari decreti ministeriali che limitavano la libertà personale (ad esempio dall’obbligo vaccinale al Green Pass) rischiano di essere impugnati.
Grande la soddisfazione dell’avvocato Cosimato: «Tutte le restrizioni alle libertà personali subite durante la pandemia sono illegittime e i Dpcm sono contro legge e contro la costituzione”.
L’ammissione di Pfizer rende carta straccia il green pass
L’ammissione della Pfizer ai parlamentari europei, che il vaccino non è stato testato per prevenire la trasmissione, elimina l’intera base legale del passaporto Covid. Una bugia che ha discriminato milioni di persone, ne ha illuse centinaia di milioni e che era fondata sugli interessi sleali del profitto.
INDAGINE SABOTAGGIO NORDSTREAM. LA SVEZIA NON VUOLE CONDIVIDERE I RISULTATI CON LA GERMANIA
Germania, Svezia e Danimarca volevano eseguire un’indagine congiunta sulle perdite nei gasdotti Nord Stream. Ma Stoccolma ora non vuole Berlino. Contrariamente a quanto previsto, Svezia, Danimarca e Germania non indagheranno sulle perdite nei gasdotti Nord Stream in un gruppo investigativo congiunto, riferisce Der Spiegel. All’inizio di ottobre, il ministro dell’Interno Nancy Faeser ha dichiarato: “Vogliamo ora formare una squadra investigativa congiunta, una squadra investigativa comune ai sensi del diritto dell’UE, alla quale tutti e tre gli Stati invieranno gli investigatori”.
Ma ora la Svezia rifiuta questa ipotesi. Secondo Stoccolma, le valutazioni di sicurezza dei risultati dell’indagine sarebbero troppo “alte” per essere condivise con altri stati.
La parte tedesca spera ancora in una cooperazione con la Svezia. Sia le forze di sicurezza tedesche che quelle svedesi stanno attualmente ipotizzando il sabotaggio dei gasdotti.
Fonte: T-Online
RFK Jr: “I media sono un’estensione dell’industria farmaceutica”
“Il 75% delle entrate pubblicitarie dei media mainstream proviene ora dal settore farmaceutico e questo rapporto è ancora più alto per le notizie serali”. “Anderson Cooper ha uno stipendio annuale di 12 milioni di dollari. Beh, 10 milioni sono di Pfizer. Quindi il suo capo non è la CNN; il suo capo è Pfizer”.
Fonte e intervista completa su: tinyurl.com/RFK-Rose
Nuova sentenza del 6 ottobre: accertata lesione di “diritti inviolabili” durante l’emergenza. Annullate le sanzioni. Pronte valanghe di richieste di risarcimento
“L’istituzione dei Dpcm durante la pandemia del Covid è da ritenersi illegittima». La sentenza 842 del 2022 rischia di entrare nella storia della giurisdizione italiana. A sentenziarla è il Tribunale di Frosinone a firma del giudice Luigi Petraccone. Questa decisione rischia di aprire ad una incredibile revisione di molti provvedimenti assunti dal governo nazionale per fronteggiare l’emergenza Covid. In pratica tutti i vari decreti ministeriali che limitavano la libertà personale (ad esempio dall’obbligo vaccinale al Green Pass) rischiano di essere impugnati. La storia nasce il 4 aprile 2020 (primo lockdown) quando un giovane frusinate venne fermato dalla Polizia stradale mentre era alla guida della sua auto. Non adducendo motivazioni giustificate e previste dal Decreto, l’uomo venne multato per 400 euro. L’automobilista, assistito dall’avvocato Giuseppe Cosimato, presentò ricorso al giudice di pace che in data 15 luglio 2020 accolse il ricorso.
Potrebbe emergere una epidemia globale di cancro tra le persone di età inferiore a 50 anni
Ecco che provano a preparare il terreno: epidemia di cancro tra gli under 50, chissà qual è la causa
“Il prof. Ogino afferma che l’aumento è dovuto a un mix di fattori di rischio che probabilmente lavorano insieme, alcuni noti e altri che devono essere studiati.
Ogino sottolinea inoltre che molti di questi rischi hanno stabilito legami con il cancro, tra cui obesità, inattività, diabete, alcol, fumo, inquinamento atmosferico e diete occidentali ricche di carne rossa e zuccheri aggiunti, per non parlare del lavoro a turni e della mancanza di sonno.”
Come si può leggere dal sito CNN, il siero genico, addizionato del tossico grafene, è assolutamente innominabile.
Fonte: https://edition.cnn.com/2022/10/14/health/early-onset-cancer-increase/index.html
Covid: la truffa più grande della storia
Frajese: Quanto diventa difficile per qualcuno avere il coraggio di guardarsi allo specchio e realizzare che si è fatto parte di una truffa, probabilmente la più grande della storia dell’umanità? Perché a livello globale non era mai successa una cosa di questo tipo. Soprattutto perchè, penso ai medici, penso ai pediatri, hanno messo nella truffa i bambini, e le donne in gravidanza, come fai a quel punto a guardarti allo specchio?
Dichiarazione rilasciata su radio radio
Russia e Ucraina “sono in guerra dal 2015”, le pronunce della Cassazione sulle richieste di asilo
“C’è un aggredito e c’è un aggressore” dicono dal 24 Febbraio 2022 i filo Nato. La Corte di Cassazione dice che la guerra però è iniziata nel 2015, dunque è tutto da valutare chi sia l’aggredito e l’aggressore.
Fonte: https://www.iltempo.it/attualita/2022/10/16/news/russia-ucraina-guerra-dal-2015-pronunce-cassazione-richieste-asilo-enrico-michetti-33479957/
UNDICI DOMANDE AGLI ATLANTISTI…
1. Qual è la differenza tra l’intervento Nato in Jugoslavia e quello russo in Ucraina?
2. Perché il Kosovo ha diritto all’autonomia e il Donbass no?
3. Perché la Germania Est può scegliere di riunificarsi a quella Ovest e la Crimea non può scegliere di riunirsi alla Russia?
4. Perché l’Ucraina ha diritto di entrare nella Nato e le Isole Salomone non hanno diritto di ospitare basi militari cinesi?
5. Perché Usa, Francia e Israele possono bombardare la Siria e se la Russia fa lo stesso in Ucraina è un crimine?
6. Perché la Nato può bombardare la Libia e se la Russia fa lo stesso in Ucraina è il nuovo Hitler?
7. Perché gli Usa e il Regno Unito possono fare la guerra preventiva contro l’Iraq ma la Russia non può farla contro l’ingresso dell’Ucraina nella Nato?
8. Perché la Slovenia e la Croazia possono dichiarare l’indipendenza dalla Jugoslavia, mentre la Crimea e il Donbass non possono dichiarare l’indipendenza dall’Ucraina?
9. Perché l’assalto a Capitol Hill è un attentato alla Democrazia mentre il golpe di EuroMaidan è una rivoluzione democratica?
10. Perché Israele può violare la sovranità di tutti i suoi vicini e se la fa lo stesso Russia è l’Impero del Male?
11. Come mai non mandiamo armi allo Yemen e non mettiamo sanzioni all’Arabia Saudita?”
Fonte: Andrea Alquati (artista musicale)
SUGLI ORDINI PROFESSIONALI
La legge Lorenzin ha trasformato gli ordini dei medici nel braccio armato del Ministero della Salute. Questa è una cosa grave, perché se noi non abbiamo più difesa, non hanno più difese i pazienti. Sempre grazie alla signora Lorenzin, abbiamo avuto la legge Gelli, che vi ha condannato con la Tachipirina e vigile attesa. Questa legge ignobile, la quale stabilisce, che se c’è un protocollo e il medico usa questo protocollo, qualsiasi cosa succeda, anche se i pazienti muoiono, va benissimo. Se invece un medico vi cura secondo scienza e coscienza, viene chiamato a rispondere delle proprie azioni. Esprimo la mia assoluta disistima a tutti i presidenti degli ordini dei medici.
Un farmaco sperimentale, il fatto che siano state inoculate milioni di persone, non li leva dalla fase sperimentale. Non è un numero di fiale fatte che rende un farmaco sperimentato, ma uno studio a doppio cieco che nessuno sta facendo.
Fonte: Dott.ssa Silvana De Mari
Scienziati e militari vogliono FARCI MANGIARE CIBO FATTO di PLASTICA.
È una ricerca finanziata dalla agenzia militare statunitense DARPA per combattere “il cambiamento climatico”. Vogliono produrre una polvere proteica “commestibile” dalla plastica. Ha un profumo simile al lievito, dicono. Ricordatevi che tutto ciò che è fatto “per RIDURRE il cambiamento climatico” vuole in realtà eliminare ciò che la loro “religione” vede come LA CAUSA del problema: OVVERO LA SPECIE UMANA. Noi siamo il loro nemico irriducibile. Tutto ciò che fanno diventa chiaro se interpretato in questa chiave. E non possiamo adeguarci in qualche modo alle loro esigenze. Ci vogliono proprio fuori dall’equazione e non si placheranno finché non lo avranno ottenuto.
LA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI FRANCESI (MACRON COMPRESO) NON SI È VACCINATO. L’AFFERMAZIONE GIUNGE
DA UN EX CANDIDATO ALL’ELISEO (E VITTIMA DI EFFETTI AVVERSI).
“Non sapevo nemmeno che Il signor Macron non è stato vaccinato, né sapevo che la maggior parte dei membri del governo non lo era e non sapevo che nemmeno un numero significativo dei miei colleghi parlamentari lo fosse”, ha detto Jean Lassalle, 67 anni, ex deputato e presidente del movimento Résistons, è stata fatta durante una intervista a Ying Huang dell’NTD francese, durante il programma “New Tang Dynasty”.
“Non ho avuto il Covid, ho avuto il vaccino Johnson che mi ha quasi ucciso, che mi ha deformato il cuore, ho subito quattro operazioni dal 3 gennaio 2022”. Quando si candidò alle elezioni presidenziali francesi di quell’anno, disse di essersi ammalato, ma nessuno lo ascoltò.
@tamtamNEWS
Fonte:
https://twitter.com/Charlie_Sampei/status/1581906070792204288?t=dge8hcMPCZx25hjRqHgnig&s=19
Nuovo virus creato in laboratorio
I ricercatori della Boston University affermano di aver sviluppato in laboratorio un nuovo ceppo COVID più letale. Aggiungendo una proteina spike della variante Omicron al ceppo originale di Wuhan, hanno ottenuto un TASSO DI MORTALITÀ dell’80%. Il nuovo ceppo creato in laboratorio, ha cinque volte più particelle virali infettive rispetto alla variante Omicron.
Fonte: https://www.foxnews.com/us/boston-university-lethal-covid-strain-lab
“Per far aumentare le immunizzazioni dei bambini occorrerà che aumentino i casi, ovvero che si inneschi un po’ di PAURA nei genitori”, Antonio D’Avino, presidente Federazione italiana medici pediatri.
Fonte: Adnkronos
La crisi alimentare del 2023 sarà molto peggiore di quanto la maggior
parte delle persone possa immaginare
“Cerco di far suonare l’allarme il più forte possibile. La crisi alimentare globale continua a intensificarsi e le cose andranno davvero male nel 2023. Due terzi della produzione di fertilizzanti in Europa si è già fermata, i problemi valutari sono un enorme mal di testa per i paesi poveri che hanno bisogno di importare cibo, il clima globale continua a essere assolutamente folle, il bestiame sta morendo per un numero enorme di cause sconosciute e l’influenza aviaria sta uccidendo milioni di uccelli in tutto il pianeta. Inoltre, la guerra in Ucraina continuerà a limitare l’esportazione di prodotti agricoli e fertilizzanti da questa parte del mondo per molto tempo, poiché la fine di questo confronto non è ancora in vista. In sostanza, stiamo affrontando una “tempesta perfetta” per la produzione alimentare globale, e si intensificherà solo nei prossimi mesi.
Il mondo sta affrontando un altro anno di fame record mentre la crisi alimentare globale continua a spingere sempre più persone in condizioni ancora peggiori, avverte il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP), chiedendo un’azione urgente per affrontare le cause profonde della crisi odierna.
La crisi alimentare globale è una confluenza di crisi concorrenti guidate da shock climatici, conflitti e pressioni economiche che hanno visto il numero di persone gravemente affamate in tutto il mondo aumentare da 282 milioni a 345 milioni solo nei primi mesi del 2022”.
Articolo di Michael Snyder
Sahra Wagenknecht: il governo rifiuta le informazioni sugli attacchi agli oleodotti
Sahra Wagenknecht menbri Membro del Bundestag (parlamento tedesco).
A quanto pare, a quasi tre settimane dalle esplosioni, non ci sono ancora ulteriori informazioni, nemmeno le indagini in loco. Il ministero dell’Economia ha informato i parlamentari di sinistra in risposta alla loro richiesta scritta. Wagenknecht voleva sapere quali conoscenze ha ora il governo federale su questi incidenti e quali misure ha adottato “da solo, con l’UE, altri governi e la NATO” per determinare chi è responsabile del danno. La risposta è: nessuno. Il governo federale era “giunto alla conclusione, dopo un’attenta considerazione, che ulteriori informazioni per motivi di welfare statale – nemmeno in forma classificata – non possono essere fornite”. cooperazione tra i servizi segreti. In base a ciò, lo scambio internazionale di conoscenze è soggetto a requisiti di riservatezza particolarmente severi. “Le informazioni richieste incidono quindi sugli interessi del segreto che richiedono protezione in modo tale che l’interesse pubblico prevale sul diritto parlamentare all’informazione e il diritto dei membri del parlamento di porre domande deve, eccezionalmente, passare in secondo piano rispetto all’interesse del governo federale alla segretezza.”
Wagenknecht critica aspramente questa politica di segretezza. “In effetti, il governo federale ci sta dicendo che sa qualcosa, ma ‘per ragioni di welfare statale’ non può nemmeno informare i membri del parlamento nell’agenzia di protezione segreta del Bundestag tedesco”, ha detto domenica alla Berliner Zeitung. Si può ora solo ipotizzare quali risultati sulla paternità degli attacchi potrebbero influenzare lo stato tedesco in modo così esistenziale da dover essere assolutamente tenuti segreti. “In ogni caso, questo approccio significa che qualsiasi controllo e critica al governo federale da parte dell’opposizione è reso impossibile”.
FINALMENTE È USCITO!
(Per chi sa l’inglese)
Il documentario di Robert Kennedy Jr., basato sul suo libro bestseller “THE REAL ANTHONY FAUCI.” “IL VERO ANTHONY FAUCI.” Tutti devono sapere cosa hanno fatto al mondo, per impedirgli di farci di peggio.
Fonte: https://rumble.com/v1oky12-the-real-anthony-fauci.html
Vaccino, l’ex governatore calabrese Spirlì:
“era merda, e ci hanno costretto a mangiarla. Veleno venduto come ambrosia” Vaccino, inizia a cadere anche il muro istituzionale: Spirlì – Presidente della Regione Calabria fino a un anno fa – lo chiama “veleno” e denuncia gravi problemi di salute dopo aver ricevuto tre dosi in sei mesi tra maggio e dicembre 2021: “era merda, ma siamo stati costretti a mangiarla”
Fonte: https://www.meteoweb.eu/2022/10/vaccino-spirli-era-merda-e-ci-hanno-costretto/1001160393/
BERLUSCONI DICE LA VERITA’
Ha fatto scalpore la notizia diffusa “segretamente” di alcune affermazioni fatte da Silvio Berlusconi.
“Nel 2014 a Minsk si firma un accordo tra l’Ucraina e le due neonate repubbliche del Donbass per un accordo di pace, senza che nessuno attaccasse l’altro. L’Ucraina butta al diavolo questo trattato un anno dopo e comincia ad attaccare le frontiere delle due repubbliche. Le due repubbliche subiscono vittime tra i militari che arrivano si dice a 5 6 7mila morti.
Arriva Zelensky triplica gli attacchi alle due repubbliche.
I morti diventano… Le due repubbliche disperate mandano una delegazione a Mosca e finalmente riescono a parlare con Putin, dicono Vladimir, non sappiamo che fare difendici tu.
Lui è contrario a qualsiasi iniziativa, resiste, subisce una pressione forte da tutta la Russia.
E allora si decide a inventare una operazione speciale: le truppe dovevano entrare in Ucraina, in una settimana raggiungere Kiev deporre Zelensky e mettere un governo già scelto dalla minoranza ucraina di persone per bene e di buon senso. È entrato in Ucraina e si è trovato di fronte a una situazione imprevista e imprevedibile di resistenza da parte degli ucraini, che hanno cominciato dal terzo giorno a ricevere soldi e armi dall’Occidente. E la guerra invece di essere una operazione speciale di due settimane e diventa una guerra di duecento e più anni. Quindi questa è la situazione della guerra in Ucraina. Io non vedo come possa mettersi a un tavolo di mediazione Putin con Zelensky. Perché non c’è nessun modo possibile. Zelensky secondo me, lasciamo perdere, non posso dirlo… (applausi)
La guerra in Ucraina è una strage di soldati e cittadini ucraini. Se lui avesse detto non attacco più, finiva li tutto. Quindi se non c’è un intervento forte, questa guerra non finisce. Quello che è un altro rischio, un altro pericolo, che tutti noi abbiamo oggi, purtroppo nel mondo occidentale, non ci sono leader. Non ci sono leader in Europa e negli stati uniti d’America. Non vi dico le cose che so, ma leader veri non ce ne sono. Posso farvi sorridere? L’unico vero leader sono io.
Coraggiosa Ungheria
Il governo ungherese non consentirà all’UE di imporre nuove sanzioni contro la Russia che potrebbero incidere sulle forniture di gas alle società ungheresi, ha affermato in conferenza stampa Gergely Guiyash, capo dell’ufficio del Primo Ministro ungherese. L’Ungheria definisce “pericolosa e inaccettabile” la posizione bellicosa dell’UE nel conflitto in Ucraina. Tamás Menczer, segretario di Stato al ministero degli Esteri ungherese, ha respinto le affermazioni della commissaria europea per gli Affari interni Ylva Johansson secondo cui la crisi in Ucraina finirà quando la Russia “perderà la guerra”.
“Questa posizione bellicosa di Bruxelles prolunga il conflitto e la sofferenza (…) Abbiamo bisogno di una pace immediata invece di una guerra più prolungata. La pace richiede un cessate il fuoco e un dialogo immediato”.
Il sabotaggio di origine americana sul Nord Streams ha mostrato
di cosa è capace il blocco NATO.
Questa opinione è stata espressa dal leader del partito francese “Patriots” Florian Filippo nel suo Twitter. “Bisogna essere vigili: questa alleanza è capace del peggio, fino all’uso di armi nucleari sotto falsa bandiera per dare al conflitto un carattere globale”, ha scritto il politico.
“Secondo quanto riferito, un importante cavo Internet nel sud della Francia è stato interrotto mercoledì notte, provocando problemi di Internet in tutto il mondo – ed è avvenuto poche ore all’interno di un “grave incidente” che ha lasciato i residenti delle isole Shetland al largo delle coste scozzesi senza connettività a seguito di danni ad un cavo sottomarino. Secondo la società di sicurezza cloud Zscaler Trust, il danno al cavo in Francia ha avuto un impatto sulla connettività verso Europa, Asia, Stati Uniti e potenzialmente altre parti del mondo.”
SARKOZY: “L’EUROPA STA BALLANDO SUL CIGLIO DI UN VULCANO”
Stralcio dell’intervista dell’ex presidente Francese, Nicholas Sarkozy, a Le Jornal du Dimanche.
L’Europa è di nuovo in guerra. Il conflitto sembra trascinarsi e impantanarsi. Dovremmo preoccuparci?
– Sì, ahimè! Vorrei che un giorno qualcuno mi spiegasse cosa significa “fare la guerra senza farla”. Se c’è una nozione che dovrebbe richiedere chiarezza, è quella di guerra e pace. O facciamo la guerra o facciamo la pace. Combinare i due non ha molto senso. In ogni caso, quando vengono utilizzati contemporaneamente.
– La Francia dovrebbe continuare a discutere con Vladimir Putin?
– Il presidente Macron ha perfettamente ragione a voler mantenere i contatti con Vladimir Putin. Come fermare la guerra senza parlare con i belligeranti? Non solo vogliamo fare la guerra senza farlo, ma vogliamo anche fermarla senza rivolgerci ai protagonisti. Finirà per diventare molto complicato! Le parole hanno un significato e bisogna stare attenti al loro uso. Quando diciamo che non parleremo con la Russia finché Putin sarà al potere, equivale a chiedere un cambio di regime a Mosca. Considero questo un pericoloso salto nell’ignoto, anche se è comprensibile che sia difficile per il presidente ucraino parlare con Putin.
[…]
Nel 2008, con Angela Merkel, abbiamo rifiutato l’ingresso dell’Ucraina nella NATO. Questa sarebbe stata vista come una provocazione dai russi. Ricordo che il dramma che si svolge in questa regione del mondo è una questione di cui la responsabilità primaria dovrebbe essere assunta dagli europei. Mi rammarico che l’Unione europea possa dare l’impressione di essere al seguito degli americani. Infine, piaccia o no, i Paesi non cambiano indirizzo, Europa e Russia sono condannate a mantenere rapporti di pace e di buon vicinato. Se avremo raggiunto la riconciliazione franco-tedesca, saremo in grado di riconciliare Europa e Russia. Spetta alla Francia prendere l’iniziativa in questa crisi.
– Non alle istituzioni europee?
– Credo nella politica e nella leadership politica. La Commissione Europea è principalmente un organo amministrativo. Inoltre, non ho ancora capito in base a quale articolo dei Trattati europei la signora von der Leyen possa giustificare la sua competenza in materia di acquisto di armi e politica estera. Stiamo assistendo a un conflitto “caldo” alle porte dell’Europa. L’unica cosa che gli europei sentono oggi è l’aggiunta di miliardi di euro spesi per l’acquisto di armi. Sempre più armi, sempre più morti, sempre più guerra! Siamo alla mercé di un errore di calcolo, di un’esaltazione, di nervosismo, di una reazione epidermica. Stiamo ballando sul bordo di un vulcano. Era necessaria una forte condanna dell’iniziativa di Vladimir Putin. La reazione di solidarietà anche con l’Ucraina. Ma la freddezza di evitare l’escalation e di riportare la pace con i russi richiede da noi lo stesso volontarismo. È giunto il momento di prendere iniziative serie per parlare di futuro e di pace.
Agenda Globale, cosa accade negli USA
Secondo la National Academy for State Health Policy (NASHP), almeno 20 Stati hanno vietato l’inclusione dei vaccini COVID tra gli obblighi per frequentare la scuola a partire dal 3 ottobre 2022.
Alabama
Arizona
Arkansas
Florida
Georgia
Idaho
Indiana
Iowa
Kansas
Michigan
Mississippi
Montana
New Hampshire
Ohio
Oklahoma
Carolina del Sud
Tennessee
Texas
Utah
West Virginia
Fonte: https://t.me/PissedTexan
Il vero (e taciuto) motivo dietro le dimissioni della Truss
Puoi dichiarare la Russia nemica dell’umanità, anche se essa ha petrolio, gas e tutte le materie prime. Puoi dichiarare ogni giorno di essere “atlantista ed europeista”, ma intanto il surplus se lo sono beccati gli americani assieme ai tuoi capitali. Ma se confischi 300 miliardi di dollari alla banca centrale russa, come hanno fatto Usa, Gran Bretagna e paesi occidentali, stai dichiarando guerra ai ricchi di tutto il mondo. Che si allarmano e ritirano i capitali. Gli arabi sono scappati da Londra, assieme ai russi. Johnson cadde per questo. Ma tre settimane fa il colosso cinese Sinopec decideva di andarsene dalla City, i cinesi pure scappano da Londra. La Truss non capì affatto l’andazzo e fece una mega manovra a favore di imprese e ricchi. Subito tempesta sui titoli di stato britannici, sterlina affondata, Borsa giù. Le volevano trasmettere un messaggio: cara Truss, non ci sono più soldi, sono andati via. Quanto al “mercato interno” 50 anni di thatcherismo hanno ridotto la classe lavoratrice inglese ad un fantasma. È finita, così come finirà per gli Usa. L’Arabia Saudita entrerà nei Brics, seguiranno altri paesi. 500 anni di colonialismo europeo e 130 anni americano dissolti perché si decise la confisca delle riserve valutarie della banca centrale russa, cosa mai avvenuta prima. L’odio acceca, le conseguenze delle tue scelte le devi sapere ponderare. Ma nessuno lo ha fatto in Occidente.
Non leggete giornali, non vedete tv, Truss si è dimessa semplicemente per questo.
Fonte Pasquale Cicalese “L’Antidiplomatico”
CORTE COSTITUZIONALE: OPINIO AMICUS CURIAE SU OBBLIGO VACCINALE COVID-19
Circa due mesi fa ci era stata prospettata la possibilità di presentare delle memorie, chiamate Opinio Amicus Curiae, per la causa in Corte Costituzionale che si terrà il 30 novembre 2022, specifica sull’obbligo vaccinale “Covid”.
Fino ad oggi, fatta eccezione per i Soci Corvelva, avevamo ritenuto di non dare risonanza a questa azione, anche per non influenzarne l’esito.
Oggi però possiamo ufficializzarla dicendovi che hanno accettato anche le nostre memorie, che saranno parte integrante nel dibattimento presso la stessa Corte. Va assolutamente ringraziato il team di avvocati che ha coordinato questa pregevole operazione. Anziché agire ognuno come singole realtà, si è deciso di suddividere le criticità dell’obbligatorietà e dunque le argomentazioni tra le varie associazioni; ogni realtà che ha partecipato, tra quelle coordinate, si è concentrata dunque su un solo singolo problema in modo che tutte assieme potessimo presentare argomentazioni ben strutturate e non ripetitive (calcolate che la possibilità era di presentare una memoria limitata a 25.000 caratteri). Noi abbiamo scelto un tema che ci è particolarmente caro, quello delle reazioni avverse, riassumibile in una frase che avrete sentito migliaia di volte urlato nelle piazze italiane: se c’è danno, non può esserci obbligo!
La relazione tecnico/scientifica a supporto delle nostre argomentazioni è stata ovviamente redatta da un professionista e il lavoro risultato è di grande qualità; per ora non vogliamo dettagliare maggiormente, basti sapere che i profili di incostituzionalità di questi obblighi vaccinali, non dovrebbero, in uno Stato di diritto, portare a nessun’altra conclusione se non la totale eliminazione di ogni obbligo vaccinale e la sua stigmatizzazione a futura memoria di ciò che è stato fatto. Sappiamo che ogni obbligo vaccinale proposto in Italia ha avuto la sola motivazione politica e mai scientifica, non crediamo che questa battaglia possa essere vinta nei soli tribunali, ma siamo altrettanto convinti che nessun fronte vada lasciato scoperto e di sicuro ci sarebbe urgente bisogno di un risveglio della magistratura in generale, visti i tanti soprusi del diritto civile conosciuti in questi anni.
Ovviamente vi terremo aggiornati. Dove c’è da combattere, noi proviamo ad esserci!
Un grazie da parte nostra a tutti i cittadini che non si arrendono.
RITIRARE I VACCINI!
Dott. Fabio La Falce, farmacista:
Il medicinale è nocivo alle normali condizioni d’impiego. Ce lo dicono le relazioni di farmacovigilanza di AIFA, che riportano 29 casi di decessi e 7000 reazioni avverse gravi correlati al vaccino. E bastano questi.
Il medicinale È NOCIVO. Punto. Ma ascoltate tutto l’intervento
Intervento del Dr. La Falce all’Ordine dei farmacisti
https://worldcouncilforhealth.org/multimedia/dr-jessica-rose-fertility-vaers/
La Dott. Jessica Rose, con laurea in matematica, dottorato di ricerca in biologia computazionale, un master in biologia molecolare, uno in biochimica e uno in immunologia, compie gratuitamente per il bene dell’umanità una quotidiana analisi dei dati di VAERS e una meta-analisi degli articoli scientifici pubblicati globalmente sugli effetti avversi dei prodotti farmaceutici mRNA. In questo video J. Rose parla degli studi sui mutamenti nell’ambito della FERTILITÀ che si sono registrati a partire dal 2021. Premette che da uno studio pubblicato 10 anni fa SI SAPEVA CHE NEI TOPI (studio su topi Wistar) LE NANOPARTICELLE LIPIDICHE, ovvero i vettori mRNA nei prodotti Pfizer e Moderna, NON SI FERMANO NEL MUSCOLO (come era stato assicurato a milioni di persone prima di sottoporli all’inoculazione) MA SI BIODISTRIBUISCONO IN TUTTI I TESSUTI E SI BIOACCUMULANO NELLE OVAIE. A chi dice che questi studi non contano perché gli uomini non sono topi si deve chiedere perché i booster Omicron sono stati allora sperimentati esclusivamente su una manciata di roditori (FATTO DICHIARATO DALLA PFIZER NEI DOCUMENTI UFFICIALI). Il fatto noto che le nanoparticelle lipidiche si accumulino più che in altri tessuti nelle OVAIE delle cavie è stato taciuto alle donne, specie alle donne incinta. Forse i ginecologi italiani non ne erano informati? Non sarebbe stato un DOVERE da parte loro ricercare l’esistenza di articoli pubblici a riguardo, facilmente rinvenibili sul sito PUBMED, prima di mettere a repentaglio centinaia di migliaia di esseri umani, buttando dalla finestra il vecchio principio di precauzione? Non sono capaci di farlo? Se vogliono, gli facciamo un corsetto noi, sempre gratuito, a differenza di loro che i consigli sbagliati se li fanno pagare cari.
Altro fatto, emerso ora. I prodotti mRNA hanno mostrato di attivare il fenomeno della “reverse transcriptase ” o la TRASCRIZIONE INVERSA da mRNA a DNA nelle CELLULE DEL FEGATO, questa trascrittasi si chiama LINE-1-EXPRESSION che è implicata nella EMBRIOGENESI. Un articolo del 2017 pubblicato sulla rivista Nature Genetics, dice Rose, mostra che questa line 1 expression deve essere ad un livello ben preciso nel momento della embriogenesi, ovvero nei primi mesi di gravidanza, pena il blocco dello sviluppo embrionale o la sua alterazione, cosa CHE PROVOCA UN DANNO O LA MORTE DELL’EMBRIONE. I prodotti mRNA sembrano ALTERARE QUESTO LIVELLO. Non c’è da stupirsi quindi che Rose riferisca anche di studi che mostrano un grande aumento nell’anormalità nei feti nell’ultimo anno. Riporta anche un enorme aumento nei problemi mestruali femminili. La studiosa riferisce infine di uno studio che sottolinea la analogia tra la spike protein e 27 proteine collegate al mantenimento della placenta e della gravidanza. Questo significa che mentre il corpo della donna sviluppa anticorpi contro la spike, possono essere creati anticorpi autoimmuni nei confronti di queste proteine necessarie al mantenimento e sviluppo normale della gravidanza. Il corpo quindi potrebbe reagire alla gravidanza come nei confronti di un attacco esterno. Fate voi. Le donne dovranno ricordarselo quando guarderanno in faccia il loro ginecologo vaccinista.
Texas – SPERIMENTAZIONE DEL 5G: GPS in tilt, aerei dirottati
A Dallas in Texas il segnale GPS ha smesso di funzioni a causa di interferenze non individuate vicino all’aeroporto, accanto alla più grande base militare degli Stati Uniti Fort Hood. A trovarsi in difficoltà sono stati i piloti che di punto in bianco hanno dovuto cambiare rotta per scampare al pericolo di dirigersi verso altri aeroporti. Le prime segnalazioni sono state registrate nel pomeriggio di lunedì. Le piste dell’aeroporto di Dallas sono state chiuse non appena le autorità areonautica ha comunicato che il segnale GPS non era più affidabile. Nessun sabotaggio, ma si pensa che la causa siano le sperimentazioni con il 5G. Le frequenze del 5G stanno procurando numerosi problemi al settori dei voli commerciali degli Stati Uniti.
Testo di Jeff Hoffman
Casa del SoleTv
Le banche private ottengono miliardi dalla BCE e i contribuenti europei pagheranno il conto
A settembre, il presidente della banca centrale olandese ha scritto quella che potrebbe essere stata la lettera più notevole della sua carriera: affermava che gli aumenti dei tassi di interesse della BCE porteranno a perdite per la De Nederlandsche Bank (DNB) per la prima volta dal 1932. Diversi i paesi della zona euro stanno affrontando un problema simile. Per assorbire le perdite delle loro banche centrali, i contribuenti europei rischiano di dover pagare decine o addirittura centinaia di miliardi di euro l’anno. Nel frattempo le banche private ottengono la stessa somma di denaro senza dover fare nulla in cambio. La BCE è ora pronta a prendere una decisione politica cruciale per determinare se miliardi di denaro dei contribuenti affluiranno nuovamente al settore bancario.”
@monicaelis
Fonte: https://www.zerohedge.com/markets/why-european-central-banks-will-suffer-steep-losses
La Corte Suprema di New York reintegra i dipendenti non vaccinati: “Essere vaccinati non impedisce a un individuo di contrarre o trasmettere COVID-19”
Inizia la Riscossa, dunque.
Dopo tanti annunci di giustizia arriva finalmente un piccolo-grande segnale.
Importante per tre motivi:
1- Ovviamente il reintegro ed il pagamento degli arretrati per i lavoratori non vaccinati
2- La motivazione che rovescia, completamente, tutta la narrazione che ci hanno fatto vivere con la psy-op pandemica, con virus mai isolato
3- Decisione che potrà essere replicata ovunque nel mondo
Certo, è solo l’inizio.
Dovranno anche ammettere che il virus non è mai stato isolato. Che la fiction pandemica è stata una truffa mondiale coordinata dal WEF e OMS. Dovranno anche ammettere l’altra gigantesca frode:nei sieri genici c’è una componente mai dichiarata: il tossico grafene.
Perchè non lo hanno dichiarato? Che ruolo ha?
C’è un treno che viaggia, spedito, a tutta velocità.
È il treno della Verità.
Fonte: foxnews.com
Stoltenberg si congratula con la premier: “Non vedo l’ora di lavorare con Meloni”
In un’intervista esclusiva al Tg3, il Segretario generale della Nato, sollecita gli Alleati a “fare di più” per l’Ucraina. Apprezza che i lacchè ubbidiscano con tanta sollecitudine: “Accolgo con favore tanto la chiara adesione di Meloni al Patto quanto il messaggio che arriva da lei e dal suo governo sugli aiuti all’Ucraina”. E raccomanda “Siate responsabili e fate di più perché l’Ucraina continua ad avere ancora più bisogno di rifornimenti per respingere l’aggressione di Putin”
E così, si è assicurato che, nonostante l’orchestra sia cambiata, la musica sia rimasta la stessa…
NOVITA’ SUL FRONTE LEGALE
1.CORTE COSTITUZIONALE E OBBLIGHI VACCINALI
L’intervento “amicus curiae” della Confederazione Legale per i Diritti dell’Uomo è stato ammesso nel procedimento riguardante l’eccezione di incostituzionalità degli obblighi vaccinali che sarà discusso il prossimo 30 novembre 2022. È una notizia importante perché la Confederazione Legale, assistita nel procedimento dal suo vicepresidente avv. Fusillo, ritiene di avere arricchito gli argomenti già presentati alla Consulta dalle numerose ordinanze di rimessione. Con l’intervento della Confederazione sono stati ammessi anche quelli di altre associazioni. La decisione della Corte costituzionale sarà un passaggio cruciale nella battaglia per il diritto all’autodeterminazione sanitaria. L’intervento si può leggere sul canale Telegram della Confederazione: https://t.me/confederezionelegale/61
2.ESPOSTO CONTRO IL PRESIDENTE DELLA FIMP
Sulle dichiarazioni del Dr. Antonio D’Avino, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, il quale aveva affermato in un’intervista a ADNkronos del 17 ottobre 2022 che affinché aumentino le immunizzazioni Covid in fascia pediatrica, “occorrerà che aumentino i contagi ovvero che si inneschi un po’ di paura nei genitori”, la Confederazione Legale unitamente alla CIATDM (Avv. Alessandra Devetag) ha inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ed all’Ordine dei Medici di Napoli. L’esposto si può leggere e scaricare dal sito della Confederazione https://www.confederazionelegale.it/iniziative/dichiarazioni-fimp-d-avino
Vi ricordiamo di iscrivervi ai nuovi canali:
NUOVO CANALE YOUTUBE dell’avv. Fusillo
https://youtube.com/channel/UC0zvkQwKpPN0wmbxxCWwu5A
NUOVO CANALE TELEGRAM https://t.me/alessandrofusillo
MASCHERINE CONTENGONO CANCEROGENO 2B
L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) classifica il biossido di titanio come cancerogeno di gruppo 2B, il che significa che è “possibilmente cancerogeno per l’uomo” per inalazione.
La tecnologia delle nanoparticelle viene utilizzata anche nelle mascherine per il viso e le nanofibre contenenti biossido di titanio sono state utilizzate per realizzare filtri antimicrobici, spesso in combinazione con argento e grafene, mentre i rivestimenti di nanoparticelle di biossido di titanio possono anche essere applicati al tessuto di cotone per migliorare le proprietà antibatteriche.
In uno studio pubblicato su Scientific Reports, i ricercatori hanno testato la quantità di titanio – usato come proxy per le particelle di TiO2 – in 12 mascherine per il viso destinate ad essere indossate dal pubblico, comprese le varietà monouso e le maschere riutilizzabili.
Ogni maschera conteneva particelle di biossido di titanio in almeno uno strato, sebbene non fossero presenti nelle fibre di cotone o nei tessuti non tessuti soffiati a fusione. In generale, la quantità di particelle di biossido di titanio nei tessuti non tessuti era inferiore, di un fattore 10, rispetto alle fibre di poliestere e poliammide. Inoltre, tutte le maschere tranne una contenevano nanoparticelle di TiO2, che presentano un elevato rischio di inalazione.
Il dottor Zacharias Fögen ha condotto uno studio per scoprire se l’uso obbligatorio della maschera abbia influenzato il tasso di mortalità per casi di COVID-19 in Kansas dal 1 agosto al 15 ottobre 2020. La sua analisi ha rivelato che le contee con obbligo di mascherina avevano tassi di mortalità significativamente più elevati rispetto alle contee senza obbligo. “Questi risultati suggeriscono che l’uso della mascherina potrebbe rappresentare una minaccia ancora sconosciuta per l’utente invece di proteggerlo, rendendo gli obblighi di mascherina un intervento epidemiologico discutibile”, ha concluso.
L’amico dell’Umanità, Bill Gates, sponsorizza un test per testare
la positività ai virus con l’etilometro
Il 25 Ottobre, l’architetto della psy-op pandemica, è andato a visitare la Imec. Non è andato per caso, non fa nulla per caso. Questa azienda ha creato un test per testare la positività ai virus, con l’etilometro. Archiviata la fiction del Covid, e dopo il fallimento del sequel “Il vaiolo delle scimmie”, a cui non credevano neanche gli stessi sceneggiatori, è possibile che possa avere ancora qualche altra idea con nuovi, avvincenti, virus.
Speranza ancora con la mascherina, Meluzzi: “Forse è stato scelto”
Alessandro Meluzzi sull’ex Ministro Speranza con la mascherina: “O ha preso e continua a prendere tantissimi soldi da big pharma o è matto. O forse entrambe. O forse è stato scelto proprio perché è matto”. Durante la puntata di Radio Radio il conduttore ha mostrato l’immagine di Roberto Speranza seduto al Parlamento con la mascherina. Tra gli ospiti in collegamento c’era anche il professore e psichiatra Alessandro Meluzzi, al quale è stato chiesto un parere sull’ex Ministro e in particolare sulla sua “coerenza”.
“La coerenza è un fenomeno dinamico in cui continuità e diversità trovano un loro equilibrio” ha risposto.
Invece, ha continuato, “quello di quel povero ragazzo non è un fenomeno di coerenza, bensì di staticità rigida legato a delle psicopatologie. Se uno, per esempio, è paranoico, tende a pensare che tutti, nello stesso momento, stiano lavorando per perseguitarlo e ucciderlo e finirà per avere delle condotte antisociali. E non perché sia coerente ma perché è malato”.
Fonte: radio radio https://youtu.be/rwvV_Pjg_Zo
SERGEY RAZOV: “La Russia è amica dell’Italia e vuole continuare ad esserlo. Abbiamo fatto gli auguri a Giorgia Meloni”. L’ambasciatore russo in esclusiva alle telecamere di Byoblu
Byoblu intervista in esclusiva, a Baku in Azerbaijan, l’ambasciatore russo Sergey Razov, sui rapporti attuali tra l’Italia e la Russia e sul Governo Meloni. Guarda il video.
Tragedia a Seul. In una mega festa di Halloween i vigili del fuoco segnalano che ci sono 50 arresti cardiaci, poi il fuggi fuggi che aggrava la situazione di morti e feriti
Cosa può avere causato tanti arresti cardiaci, tutti nello stesso posto e quasi contemporaneamente?
È quasi come se ci fosse stato un innesco.
Leggendo in rete, si trova anche una notizia curiosa, datata 10 Ottobre 2022.
Si legge che il 44% delle stazioni 5G di tutta la Corea del Sud, sono concentrate a Seul. Ottantacinque (85) volte superiore al minimo necessario per fare funzionare il servizio 5G.
Il Grafene, si sa, può essere attivato ed eccitato proprio tramite onde 5G, causando, fra gli altri, anche problemi cardiaci.
Ma no, dai, sarà solo una drammatica, multipla, ingiustificabile, coincidenza.
Fonte. liberoquotidiano.it
USA. ORMAI È ALLARME ROSSO PER LA CARENZA DI DIESEL
Mansfield Energy, importante azienda di fornitura di carburante e logistica, sta lanciando l’allarme circa un’imminente carenza di carburante diesel.
Secondo la società, esiste una crescente carenza di carburante diesel nella regione sud-orientale degli Stati Uniti. La società ha ipotizzato che la carenza sia il risultato di “basse economie di trasporto marittimo” e una fornitura storicamente bassa di riserve di diesel.
“La scarsa economia del trasporto di gasdotti e le scorte di diesel storicamente basse si stanno combinando per causare carenze in vari mercati in tutto il sud-est del paese”, ha affermato la società.
Gli Stati che potrebbero subire gravi effetti della carenza includono Maryland, Virginia, Alabama, Georgia, Tennessee, Carolina del Nord e Carolina del Sud.
Fonte: Fox Business
Confessioni di un ex membro del CTS
HO FATTO PARTE DEL FAMIGERATO CTS, DEL COVID NON SAPEVAMO NULLA E ABBIAMO VACCINATO ALLA CIECA, RAGAZZI COMPRESI” (Prof. Bernabei Roberto)
Fonte: https://www.maurizioblondet.it/non-sapevamo-niente-abbiamo-vaccinato-alla-cieca/
Comunicato stampa sull’iniziativa della Federazione russa al Consiglio di sicurezza dell’ONU per indagare sulle attività biologiche militari degli Stati Uniti in Ucraina
Punti principali
– Negli ultimi anni, la Federazione Russa ha più volte sollevato la questione delle attività biologiche militari condotte dal Pentagono e dalle agenzie sotto la sua giurisdizione in laboratori situati lontano dagli Stati Uniti, al confine con la Russia, nei Paesi post-sovietici.
– Tali attività dell’esercito statunitense nei territori adiacenti alla Russia hanno un effetto diretto sulla sicurezza biologica della Federazione Russa.
– Le prove e i materiali acquisiti durante l’operazione militare speciale hanno rivelato la vera natura delle attività biologiche militari statunitensi in Ucraina.
– La portata e gli obiettivi delle attività biologiche militari emergono chiaramente da un rapporto sull’ispezione della raccolta di ceppi di microrganismi presso l’Istituto di ricerca anti-peste Mechnikov del Ministero della Salute ucraino a Odessa. Secondo il rapporto, l’istituto aveva in deposito 422 unità di agenti patogeni del colera e 32 unità di agenti patogeni dell’antrace.
– L’elenco dei documenti a nostra disposizione comprende le descrizioni dei progetti UP-4, Flu-Flyway e P-781, che hanno studiato la potenziale diffusione di infezioni pericolose da parte di uccelli migratori e pipistrelli, che possono essere considerati portatori di virus. Il raggio d’azione di questi progetti comprendeva non solo le regioni ucraine confinanti con la Russia, ma anche il territorio russo.
– Le circostanze sopra descritte e le attività militari-biologiche condotte in Ucraina sono indicative del fatto che gli Stati Uniti e l’Ucraina stanno violando le disposizioni degli articoli I e IV della Convenzione per le armi biologiche (BTWC).
– In conformità con l’articolo VI della BTWC, e in assenza di una risposta costruttiva da parte degli Stati Uniti e dell’Ucraina alle nostre richieste, alla Federazione Russa non è rimasta altra scelta che presentare una denuncia al Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per avviare un’indagine internazionale.
Insisteremo affinché i nostri diritti legittimi siano esercitati sulla base delle disposizioni del diritto internazionale.
Fonte: https://www.meteoweb.eu/2022/10/attivita-biologiche-militari-usa-ucraina/1001163381/
L’IMPOSSIBILE RIMOZIONE DELLE FALSE NOZIONI
Non c’è niente da fare. Ormai l’idea che vaccinarsi sia servito “a proteggere l’intera popolazione” è entrata nel subconscio della maggioranza degli italiani, e di lì non uscirà più.
A nulla è servito rendersi conto che il virus ha tranquillamente continuato a girare, nonostante l’odioso green pass. A nulla è servito scoprire che gente quadrivaccinata – come Massimo Galli – si beccava comunque l’infezione da gente altrettanto vaccinata. A nulla è servito scoprire che la Pfizer non avesse mai nemmeno testato il vaccino contro la diffusione del virus, prima di metterlo in commercio.
Quella del “vaccino che salva la società” è ormai una verità acquisita, a livello popolare.
E adesso che si parla di reintegrare prima del previsto i medici non vaccinati, ecco che l’accademia insorge contro questo “favoritismo” che andrebbe a premiare gli alunni “disobbedienti”.
Nino Cartabellotta, dell’Istituto Gimbe, ha affermato: “Il reintegro dei sanitari non vaccinati contro Covid-19 e le ‘sanatorie’ per i no-vax rappresentano un’amnistia anti-scientifica e diseducativa”.
È proprio nella parola “diseducativa” che Cartabellotta tradisce il vero intento della campagna vaccinale: non quello – appunto – di fermare l’infezione, ma quello ben più subdolo di “insegnare” a tutti che bisogna obbedire ai diktat delle farmaceutiche, whatever it takes.
E questo purtroppo è anche il sentire della maggioranza della popolazione, che si è vaccinata anche come forma di responsabilità verso gli altri. Chi si è vaccinato è convinto di “aver fatto il bravo”, e ora gli dà fastidio vedere che i “cattivi” vengano perdonati.
Purtroppo ciò che è stato acquisito come verità a livello emozionale (tramite la paura del virus), non potrà mai essere rimosso con un semplice ragionamento logico. L’unico per modo per rimuoverlo sarà un equivalente evento emozionale, uguale e contrario, che vada a toccare ciascun cittadino nel suo livello più intimo.
È triste doverselo augurare, ma forse solo quando le cosiddette “morti improvvise” saranno diventate abbastanza numerose da non poter più essere nascoste sotto il tappeto, la gente comincerà a smantellare quella sovrastruttura emotiva che fino ad oggi le ha impedito di vedere i fatti nella loro verità più lampante.
Fonte: Massimo Mazzucco https://luogocomune.net/
La Barilla si lancia nella sponsorizzazione del consumo alimentare di insetti
(caricare foto Barilla)
Numerose le polemiche contro tale iniziativa dalla rete. La Barilla rimuove il video.
https://show.fondazionebarilla.com/video/carmine-e-gli-insetti/
IL DOTTOR LUCA SPECIANI SUL REINTEGRO DEI SANITARI
“E così dal 2 Novembre torniamo ad essere medici.
Grazie. Era un atto dovuto.
Essere stati tenuti ai margini dell’attività sanitaria per la sola colpa grave di avere mantenuto la mente libera dai condizionamenti dei produttori di vaccini e aver scelto di proteggere i nostri pazienti e le nostre famiglie, invece del nostro conto in banca, resta uno degli episodi più vergognosi della storia del nostro paese. Ora, vi prego, si passi alla fase successiva.
In primis pretendiamo delle scuse (non solo a noi ma a tutti coloro che sono stati obbligati a questa vigliacca sperimentazione pena la perdita del lavoro: sanitari, forze armate, insegnanti, studenti). Molti, tra questi, hanno avuto la vita distrutta da miocarditi, pericarditi, infarti, ictus, gravi recrudescenze erpetiche, cancri, malattie autoimmuni (quasi 5.000.000 di danneggiati nella sola Europa, dati Eudravigilance/EMA). Poi si passi ai risarcimenti. Equi e soddisfacenti, per chi ha perso lavoro, salute, affetti a causa della miopia (o della malafede) di tutti i complici di questo gioco allo sterminio che aveva il nome di “grande reset”, come teorizzato da Schwab a Davos.
Non pensino quindi i tanti complici di Speranza, modesto burattino nelle mani di “filantropi” assassini, di passarla liscia. Il ministrino non ha infatti agito da solo ma fiancheggiato da politici, giornalisti, virostar, CTS, magistrati, giornalisti. Che dovranno rispondere delle proprie omissioni (e dei loro conflitti di interesse) con il loro patrimonio. E dei loro omicidi con la perdita della libertà. I dati, ormai, sono infatti sotto gli occhi di tutti (bastino per tutti le ammissioni Pfizer all’UE) e solo un cieco può non vederli.
Patetici i colpi di coda da pesce agonizzante dei Mentana, dei Parenzo, dei Burioni, dei Fazio, delle Ronzulli. Leggere oggi i loro ridicoli passi indietro (si, beh, in parte è vero, però…) fa solo venire il vomito. L’ho scritto con chiarezza ne “I sacrificabili” con un anno di anticipo sui fatti: i burattini che hanno goduto, da beceri ignoranti, di fama ed esposizione mediatica supportando il regime, quando il progetto crolla diventano sacrificabili. È ciò che succederà al fantoccio Speranza, unico in aula con quel marchio d‘infamia chiamato mascherina, sui cui appalti ci auguriamo venga fatta presto luce, così come su tamponi e banchi a rotelle. Scandali degni del paese di Arlecchino e Pulcinella.
Se però pensano, sacrificando il pagliaccio di turno, di passarla liscia, si sbagliano. Come descritto nella conclusione de “I sacrificabili” (che aveva previsto tutto) saranno presto o tardi chiamati a rispondere delle loro malefatte. Chi con l’oblio, chi con la galera. Perché l’omicidio in questo paese è ancora un reato.
Dormite sereni, ragazzi de “La Sapienza” che manifestate oggi contro il fascismo, e che non vi siete accorti, giusto l’altro ieri, che veniva impedito ai vostri genitori di accedere al posto di lavoro (nel silenzio dei sindacati) e ai vostri coetanei di fare sport se non sottostavano al vile ricatto cui voi avete miseramente ceduto per poter continuare a godervi l’aperitivo. Non auguro a nessuno, una volta indegnamente laureati, di cadere sotto le vostre mani per la progettazione di un ponte o l’asportazione di una cistifellea. Ho vergogna per voi.
A noi, medici e sanitari coraggiosi, che non abbiamo avuto paura del potere e abbiamo affrontato a testa alta, senza escamotage, la perdita del lavoro e gli insulti dei minus habens, l’onore di aver rappresentato, insieme a uno sparuto gruppo di altri resistenti, la parte migliore di questo paese, che forse, un domani, anche grazie a noi, potrà ancora dirsi libero, fiero e sovrano.”
Fonte: https://t.me/s/marcellopamio
Malattie del cuore, nel 2030 rischia di sparire una città come Trapani ogni giorno
Nel mondo attesi 66mila decessi al di’. Esperti, serve strategia
E quanto riporta l’ANSA il 29 ottobre 2021: “Si prevede nel mondo un aumento di morti per cause cardiovascolari che raggiungeranno nel 2030 una cifra pari a circa 66.000 decessi al giorno. È come se quotidianamente scomparisse una città come Massa o Trapani. Un aumento da oggi, in cui i decessi sono circa 18 milioni, al 2030, in cui ne sono attesi 24 milioni, pari al 34%”
Quindi, a fronte di ciò, ci sarà una moria di persone, da qui al 2030. Vedi quello che è successo a Seul. 2030: sempre questa data, è una ossessione per loro.
Nessuna menzione, invece, sul Siero genico, grafene, 5G.
