I legumi salveranno il mondo

Non tutti sanno che, nel 2018, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata mondiale dei Legumi che si celebra il 10 febbraio di ogni anno, assegnando alla FAO il compito di gestire la ricorrenza. La scelta di porre l’attenzione sui legumi, con un’apposita giornata mondiale, può apparire, di primo acchito, esagerata o quantomeno leggermente stravagante. Gli effetti benefici sulla nostra salute legati al consumo sistematico dei legumi non sfuggono a nessuno, eppure una Giornata Mondiale appare comunque una curiosa esaltazione. Lo stupore inziale lascia subito spazio ad approvazione nel preciso momento in cui si realizza che i legumi rappresentano l’alimento eco friendly per eccellenza. Infatti, la Giornata mondiale dei legumi è sì un riconoscimento al loro valore nutrizionale, ma anche – e soprattutto – al loro importantissimo contributo alla sostenibilità dei sistemi agroalimentari.

Ciò che caratterizza i legumi è certamente la loro portata benefica al pianeta, dato che vengono piantati insieme ad altre coltivazioni, riducendo l’erosione del suolo, aumentandone la fertilità e favorendo la biodiversità. Ma non solo. I legumi rappresentano un alimento povero, capace di combattere la malnutrizione e, per questo, considerati da molti una risorsa efficace per rimediare all’annoso e drammatico problema della fame nei Paesi più poveri. Ricchi dal punto di vista nutrizionale e poverissimi in termini di costi produzione, una contraddizione in termini, dunque, che si sostanzia in una efficiente risorsa alimentare amica dell’ambiente.

I legumi, poi, hanno assunto un ruolo primario nella nostra tradizione culinaria, ponendosi come alimenti ideali per una dieta sana, ma anche di tendenza. Ormai è sotto gli occhi di tutti: prediligere cibi sani è una tendenza, una inclinazione tutta moderna del voler rivisitare e riscoprire gli antichi valori. In questa era fatta di “sguardi volti al passato”, i legumi sono tornati a ricoprire un ruolo primario, a metà tra tendenza modaiola e tradizione mai tramontata. Proprio la tradizione, poi, rende il consumo di alcuni legumi intramontabile e strettamente correlato ad eventi e festività. Come non pensare all’associazione, quasi obbligatoria, delle lenticchie per festeggiare l’anno che verrà? Usanza antichissima che rinviene da lontano: già nell’Antica Roma, infatti, si era soliti regalare borselli pieni di lenticchie con l’auspicio che si trasformassero in monete di metallo prezioso durante l’anno. Simbolo di fortuna e buon auspicio, le lenticchie venivano associate a monete sonanti per via delle loro forma. Salutari, eco friendly e, perché no, di buon auspicio, la linea di legumi della Gold Fruit racchiudono tutte queste qualità, con un ricco assortimento che promette di far assaporare il gusto della natura. Per l’anno che verrà, tenta la fortuna con la linea di legumi Gold Fuit, senza rinunciare a gusto e qualità.

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