Lo storico attore aveva 87 anni ed era da tempo ricoverato presso il policlinico Gemelli di Roma a seguito di una caduta dalla sedia a rotelle avvenuta nella rsa nella quale era ospite.
Nato a Palermo nel 1935, Lando Buzzanca esordì come attore, inizialmente solo in teatro ed in seguito per il Cinema. Dopo alcune parti in film particolarmente epocali – come lo storico kolossal Ben-Hur – l’esordio ufficiale arrivò nel 1961 in Divorzio all’italiana quando Pietro Germi, che lo sceglie per il ruolo di Rosario Mulè. Nel 1970 interpretò in televisione Signore e signora, in coppia con Delia Scala, ottenendo un enorme successo. La sua battuta “mi vien che ridere” rimarrà un tormentone ricordato e ripetuto dal pubblico per anni.
Successivamente, partecipò a molte delle cosiddette “commedie sexy all’italiana”, tra cui soprattutto Il merlo maschio di Pasquale Festa Campanile, del 1971, che ebbe anche un buon successo all’estero. La sua ultima interpretazione risale al 2019 con il film televisivo W gli sposi.
