La denuncia: “Dopo la terza dose ho perso il senso del gusto e dell’olfatto”

Continua la campagna di comunicazione della Regione Puglia per i vaccini antinfluenzali. 

Lo slogan “doppio vaccino, doppia protezione”, esorta i cittadini ad effettuare nella stessa occasione anche il vaccino anti-covid, rimarcando ancora una volta l’importanza degli stessi che garantirebbero una maggiore protezione durante la stagione invernale.

Il Ministero della Salute infatti raccomanda la quarta dose in via prioritaria a chi abbia più di 60 anni, a pazienti fragili, operatori sanitari e donne in gravidanza, estendendo altresì la possibilità di sottoporsi al richiamo, su richiesta, a tutti gli over 12.

Nonostante le precise indicazioni del Ministero, tanta l’incertezza da parte della collettività, testimoniata anche dai dati del Report Vaccini Anti Covid-19, che oggi raggiungerebbero poco più  del 25% circa della popolazione che ne avrebbe diritto.

Dopo oltre due anni di convivenza la gente è stanca, ha meno paura e chi ha contratto il COVID-19 almeno una volta e l’ha superato in modo tranquillo, non ha più il terrore di riprenderlo. Si aggiunga anche il crescente fenomeno delle morti per “malori improvvisi”, specie tra ragazzi molto giovani e sani, che continua a destare preoccupazioni, prontamente rassicurati dalla scienza secondo cui i malori, le morti improvvisi o eventuali effetti collaterali non sarebbero correlati ai vaccini.

Riportiamo a tal proposito la segnalazione ricevuta in redazione da un nostro fedele lettore.

“Gentile redazione,

vorrei condividere con il pubblico dei vostri lettori l’esperienza di un uomo di 70 anni, sportivo e in perfetta salute, che da diversi mesi attende invano risposte che probabilmente non riceverà mai. Vorrei condividere la mia storia.

Premesso, sono un uomo di cultura credo nella scienza, nella medicina e credevo fermamente nei vaccini. Non ho mai avuto dubbi al riguardo e mi dispiace generalizzare con il rischio di alimentare il malcontento di chi come ha vissuto sulla propria pelle effetti invasivi e permanenti.

Nello scorso biennio quando ho dovuto presentarmi agli hub vaccinali per ricevere le varie dosi, l’ho fatto in maniera puntuale e rigorosa senza nutrire alcun dubbio o incertezzza al riguardo.

Ho sensibilizzato chi inizialmente aveva paura o era addirittura contrario alla somministrazione dei vaccini, arrivando oggi a maturare la convinzione che probabilmente avevano ragione a non voler farsi iniettare. 

Dopo la somministrazione della terza dose infatti, la mia vita è cambiata drasticamente. Il mio peso è aumentato nonostante la mia dieta alimentare sia la medesima di sempre, ma l’effetto più grave è la perdita totale del senso del gusto e dell’olfatto. 

In un primo momento mi aveano  garantito che sarebbe stato un effetto transitorio, temporaneo. A distanza di mesi però continuo a vivere questa situazione. Ho interpellato il mio medico curante e lui come altri, hanno escluso ogni qualsivoglia correlazione con il vaccino.

Nonostante questa brutta reazione mi ritengo comunque fortunato rispetto ad altri miei amici coetanei, alcuni dei quali oggi (casualmente?) hanno riscontrato patolgie gravi che ignoravano di avere fino  qualche mese fa.

Mi sono fidato e oggi mi sento tradito. 

Confesso di aver paura, ma di sicuro non continuerò questa farsa con le prossime dosi!”

VINCENZO DE MARINO

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