Circo Amedeo Orfei: “Mio figlio Ivan, dopo l’incidente con la tigre sta bene, ma dobbiamo riprendere a lavorare!”

Il domatore Ivan Orfei, 31 anni, protagonista dell’incidente con una tigre avvenuto durante lo spettacolo di giovedì 29 dicembre 2022 a Surbo (LE), è fuori pericolo.

 

A rassicurare gli spettatori che hanno assistito dal vivo al nefasto evento, e gli utenti del web dopo la condivisione della notizia e delle immagini che hanno fatto il giro sui social e in tv, è Lino Orfei, rappresentante del “Circo Amedeo Orfei” e padre del giovane domatore.

 

“Taira, la tigre voleva semplicemente giocare con Ivan, se avesse voluto attaccarlo come qualcuno ha insinuato sul web, non si sarebbe limitata ad addentargli la gamba, il collo e la schiena. E’ stato un miracolo! Se non fosse stato per Gesù e la Madonna, Ivan non sarebbe ancora tra noi”.

 

Nonostante qualcuno dall’alto abbia evitato la tragedia, indispensabile è stato l’intervento tempestivo di Eddy, un collaboratore circense che prontamente è intervenuto in scena, salvando la vita ad Ivan.

 

Il domatore ricoverato presso l’Ospedale di Lecce, ha ricevuto le cure mediche necessarie per scongiurare il rischio di infezioni pericolose derivanti dai graffi e dai morsi dell’animale, riportando un buco vicino al collo, tre sulla schiena e altri sulla gamba e sul polpaccio.

Ivan che dovrebbe essere dimesso nella giornata odierna, non ha dubbi sul futuro, tornerà dalle sue amate tigri consapevole che l’attacco di Tiara sia avvenuto per motivi di gelosia dell’animale a seguito di un’imperdonabile distrazione dello stesso domatore.

 

Intanto per il “Circo Amedeo Orfei” scattano i sigilli per irregolarità di tipo amministrativo, notificate dalla Polizia Locale di Surbo per l’assenza dell’autorizzazione del Suap (Sportello Unico per le Attività Produttive) per i pubblici spettacoli.

 

Il sequestro, che dovrà essere convalidato nelle prossime ore dal pm di turno, non riguarda alcun modo l’incidente avvenuto negli scorsi giorni.

 

“Nessun illecito – ha replicato il direttore Lino Orfei – abbiamo proceduto regolarmente e attendiamo di poter riprendere a lavorare, non appena la questione sarà risolta legalmente!

 

Ha poi proseguito – “Dopo due anni di interruzione dell’attività per la pandemia, anche questo fermo?!

Abbiamo delle spese fisse e non possiamo permetterci di rimanere inattivi per altro tempo. Gli stessi animalisti che hanno strumentalizzato l’incidente di mio figlio, dov’erano quando siamo stati fermi in Salento per la chiusura forzata? Mai nessun <amante degli animali> che abbia portato del cibo agli animali! Dobbiamo ringraziare le comunità ecclesiastiche di Ostuni e San Michele Salentino per il fieno e il supporto che ci hanno donato”.

 

 

Il tendone circense attualmente è ubicato nel parcheggio del centro commerciale, a Surbo.

Vincenzo de Marino

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