La Commissione Europea ha autorizzato la società Cricket One Co. Ltd (che aveva presentato la domanda) la commercializzazione di polvere di grillo per i prossimi 5 anni “salvo nel caso in cui un richiedente successivo ottenga un’autorizzazione per tale nuovo alimento senza riferimento ai dati scientifici protetti a norma dell’articolo 3 o con il consenso di Cricket One Co. Ltd”.
L’atto ufficiale dal titolo:
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/5 DELLA COMMISSIONE del 3 gennaio 2023 che autorizza l’immissione sul mercato della polvere parzialmente sgrassata di Acheta domesticus (grillo domestico) quale nuovo alimento e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 (Testo rilevante ai fini del SEE) è stato pubblicato. Qui di seguito il link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023R0005&from=IT
La nota dottoressa Barbara Balanzoni ha condiviso su Twitter il seguente testo:
“Gli insetti contengono *chitine* che non possono essere trattate dal nostro intestino. La chitina è un polisaccaride molto appetitoso per cancro, parassiti, funghi e quasi tutto ciò che causa malattie. La chitina fa parte della sua costruzione. Contengono anche steroidi metamorfici, specialmente ecdisterone. Questo non è un cibo per mammiferi. Solo gli uccelli possono mangiare in sicurezza gli insetti. Il sistema digerente degli uccelli è completamente diverso dal nostro. Ora sapete perché vogliono farci mangiare insetti.
Mentre molti prodotti tipici vengono messi al bando perché considerati insicuri, la stessa UE ha autorizzato l’immissione sul mercato di *Acheta domesticus (il grillo domestico) * in farina, congelato o essiccato, come nuovo ingrediente per l’uomo.
La nuova norma è inserita nel Regolamento di esecuzione Ue 2023/5 della Commissione del 3 gennaio 2023 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria.
La denominazione del nuovo alimento figurante sull’etichetta dei prodotti alimentari che lo contengono sarà “polvere parzialmente sgrassata di Acheta domesticus (grillo domestico in foto)”.
L’etichetta dei prodotti alimentari contenenti polvere di Acheta domesticus indica che tale ingrediente può provocare reazioni allergiche nei consumatori con allergie note ai crostacei e ai prodotti a base di crostacei, ai molluschi e ai prodotti a base di molluschi e agli acari della polvere.”
Così, dopo il primo via libera dell’Ue all’utilizzo delle tarme della farina nel settore alimentare, ecco un altro insetto sul mercato europeo.
