Gb: Chiesa Inghilterra, ‘no a nozze religiose gay, solo benedizione’

La Chiesa d’Inghilterra ribadisce il no alla celebrazione di matrimoni religiosi fra persone dello stesso sesso, ma propone una benedizione in chiesa per le coppie omosessuali sposate civilmente. Sono queste le raccomandazioni che i vescovi presenteranno il mese prossimo al Sinodo generale.

Per la Chiesa d’Inghilterra si tratta di un “passo storico” che offre “la più ampia cura pastorale possibile, senza cambiare la dottrina della chiesa sul santo matrimonio”, che prevede solo le nozze fra un uomo e una donna. Alle coppie omosessuali viene offerta la possibilità di cerimonie di benedizione o ringraziamento in Chiesa. I sacerdoti potranno decidere volontariamente se celebrarle, senza nessun obbligo per chi è contrario. “Per la prima volta, coppie dello stesso sesso, sposate o in unione civile, possono venire in chiesa perché la loro relazione venga riconosciuta” e “possono ricevere la benedizione di Dio”, ha spiegato alla Bbc l’arcivescovo di York, Stephen Cottrell. Per poter fare matrimoni religiosi si sarebbe dovuto cambiare la legge canonica, ma non vi era la maggioranza per farlo, ha spiegato.

I matrimoni fra persone dello stesso sesso sono legali in Inghilterra e Galles dal 2013, in Scozia dal 2014 e in Irlanda del Nord dal 2020. Nel 2017, la chiesa d’Inghilterra ha avviato un lungo periodo di consultazione in materia, denominato “Vivere nell’amore e la fede”. Alcuni prelati, come il vescovo di Oxford, Steven Croft hanno sostenuto la causa del matrimonio religioso anche per gli omosessuali, ma si sono trovati in minoranza. E oggi anche Croft parla di “passo significativo”. E’ invece delusa, Jaynze Ozanne, da tempo sostenitrice della parità Lgbt in seno alla Chiesa. Si tratta di una “piccola concessione”, “briciole” che ci pongono ancora come persone “di seconda classe e discriminate”, ha affermato, citata dal Guardian.

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