Pensioni: Itinerari previdenziali, per 3,7 mln pensionati prestazioni senza contributi

Nel 2021 risultano in pagamento 4.106.597 trattamenti di natura interamente assistenziale (invalidità civile, accompagnamento, assegni sociali, pensioni di guerra) e ulteriori 7.047.365 prestazioni tipicamente assistenziali (integrazioni al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, importo aggiuntivo e quattordicesima mensilità), che appunto integrano una pensione previdenziale. Al netto delle duplicazioni, i pensionati che percepiscono prestazioni totalmente assistite, e di fatto non sostenute da contribuzione, sono quindi 3.704.275, per un costo totale annuo di 21,728 miliardi, malgrado il calo – fisiologico – delle pensioni di guerra.

Sono alcuni dei dati che emergono dal decimo Rapporto su ‘Il bilancio del sistema previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2021’, curato dal centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali e presentato oggi alla Camera dei Deputati.

Sommando i titolari di altre prestazioni assistenziali – sempre al netto delle duplicazioni e non considerando la quattordicesima mensilità – il numero di pensionati totalmente o parzialmente assistiti sale a 6.216.314, cui andrebbero però aggiunte quelle categorie di pensionati che, per età e anzianità contributiva, possono beneficiare anche separatamente di un’ulteriore prestazione assistenziale: si arriva così a una stima di 7 milioni, vale a dire circa il 44% dei 16.098.748 pensionati totali.

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