Onorevole Soumahoro e la cooperativa dei miei … stivali

Diciamola tutta: quello che interessa di Soumahoro e dei suoi stivali è che non va giù che nel nostro cortile ci sia anche un ex immigrato che è stato talmente bravo a copiare il prodotto italiano – tutto italiano.  Soumahoro insomma arriva in Italia da immigrato, studia la lingua italica, studia gli usi, costumi e consuetudini dei nostri padri, diventa sindacalista, si appropria del nostro prodotto I.G.P. “ la ricotta italiana” , arriva nientemeno in parlamento, diventa presidente di una cooperativa agricola e pare che alla fine si sia imbarcato una barca di soldi pubblici. E’ diventato talmente importante che in men che non si dica si è piazzato ai primi posti nelle hit parade degli scrocconi, anche la trasmissione Report gli ha dedicato un lungo servizio d’inchiesta. E’ anche vero CHE TUTTO DEVE ESSERE ANCORA VERIFICATO, quindi calma, passi lunghi e ben distesi.

Oggi il nostro onorevole con gli stivali si è autosospeso dai Verdi-SI ed è entrato nel gruppo misto. Intanto è un parlamentare!

Si racconta che tra il 2017 e il 2020 la coop Karibu ha spostato mezzo milione di euro all’estero, disponendo “numerosi bonifici”, per “la maggior parte” in favore della stessa società Karibu e su conti utilizzati e intestati a Marie Terese Mukamitsindo e Richard Mutangana, rispettivamente suocera e cognato del deputato Aboubakar Soumahoro – per trasferire i soldi è stata utilizzata l’associazione Jambo Africa, che ha emesso centinaia di fatture per servizi mai effettuati. Ricordate il prodotto I.G.P. “La ricotta italiana”.

Calmi ciò che racconto non è altri che un passo dell’informativa della Guardia di Finanza di Latina del 23 marzo 2022, che è agli atti dell’inchiesta della Procura Pontina per false fatturazioni che coinvolge la famiglia di Liliane Murekatete, moglie del nostro Soumah(oro)  

La GdF nella relazione ai PM parla di “una sostanziosa disponibilità finanziaria a vantaggio degli stessi, così decurtando tali somme dalla loro reale destinazione”, ovvero i conti della coop che, nel frattempo, accumulava centinaia di migliaia di euro di debiti verso i lavoratori per la maggior parte della stessa nazionalità del nostro Soumah(oro). Ricordate il prodotto I.G.P. “La ricotta italiana”.

E’ agli atti della magistratura il complesso sistema di fatture per operazioni inesistenti posto in essere dalla combriccola agricola tanto è vero che il veicolo utilizzato per lo spostamento dei fondi all’estero è, per i pm, un’ulteriore società del gruppo, l’associazione Jambo Africa, la cui presidente era Christine Kabukoma, risultata in un primo momento irreperibile. Insomma l’operazione ragionieristica è stata allestita per non tanto per rendere servizi alla Karibu, ma per drenare risorse da destinare all’estero”. Ricordate il prodotto I.G.P. “La ricotta italiana”.

E della moglie (bellissima non c’è che dire) Murekatete ne vogliamo parlare? L’avvenente signora Soumahoro è indagata, anche lei, per false fatturazioni, ma per importi residuali afferenti la sua partecipazione, in qualità di consigliere d’amministrazione (dal 3 aprile 2018), alle assemblee dei soci. In queste sedute, venivano approvate le fatture contestate. nei documenti agli atti tuttavia le firme sui verbali di partecipazione risultano apposte in maniera “disordinata”.

Soumah(oro) si dichiara innocente e fino a prova contraria c’è da credergli, ci mancherebbe, dunque potrebbe anche essere possibile che il Soumah(oro) non ne sappia davvero nulla e che la moglie, lo abbia incantato con le sue curve e che la sua suocera lo abbia “battezzato” con qualche rito arcaico in vernacolo foggese-avoriano. 

Buona ricotta a tutti.

Franco Marella

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