Stanno facendo molto discutere le dichiarazioni rilasciate nel corso della puntata di Fuori dal Coro andata in onda martedì 21 marzo – e poi anche in quella del 28 marzo – su Rete4, quando il noto giornalista e conduttore televisivo Mario Giordano ha mostrato delle carte definite ‘segrete’ dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).
Ciò che è stato svelato ai telespettatori – a distanza di oltre due anni – sarebbero documenti che confererebbero i dubbi dell’Aifa sulla mancanza di garanzie su possibili effetti avversi su anziani e ai soggetti fragili. In quel momento – ricordano dal programma Mediaset – quando si iniziano a vaccinare gli anziani e i fragili, l’Aifa sa in realtà che non esiste uno studio sugli effetti del vaccino sulle persone fragili. E lo scrive:
«Attenzione i pazienti fragili rientrano tra le popolazioni non studiate». Tanto è vero che un funzionario prova a scrivere in un documento che i vaccini hanno dimostrato un’elevata efficacia e l’Aifa lo cancella, perché quell’elevata efficacia menzionata, in realtà, non era ancora stata dimostrata. Il tutto si verifica nel gennaio del 2021, agli inizi della storica campagna vaccinale di massa. Poi, dopo la notizia della morte di 23 anziani – segnalata dalla Norvegia – la strategia in Italia subisce una sterzata:
«Dobbiamo tranquillizzare tutti» – si legge ancora nei documenti. Giordano spiega che dall’AIFA decisero alla fine di non pubblicare nulla, perché non avrebbero potuto dire la verità: ossia che non erano stati effettuati degli studi sui vaccini per i pazienti fragili. Successivamente, il giornalista ha quindi mostrato un altro documento, datato 18 gennaio 2021, della Regione Emilia Romagna. Nel rapporto erano riportati i dati delle reazioni avverse con numeri superiori rispetto a quelli nazionali: se ne contavano circa 1000 ogni 100 mila dosi, contro 729 ogni 100 mila dosi. Un tasso ritenuto «dato di segnalazione rilevante» dall’organizzazione. Dati che però non verranno mai pubblicati perché il 18 febbraio, un mese dopo, l’Aifa aveva deciso di non diffondere il contenuto dei documenti destinati ad esclusivo uso interno. Ma c’è di più. Secondo quanto rivelato da Giordano in trasmissione, anche i dati relativi alle reazioni avverse del vaccino Astrazeneca, piuttosto elevati, sarebbero stati poi eliminati da un rapporto ufficiale della stessa agenzia. Ricostruzioni con accuse pesanti che gettano inevitabilmente una brutta ombra sulla più grande ma già tanto discussa campagna vaccinale della Storia dell’Italia moderna. I video:
