La notizia si è diffusa rapidamente su tutti i canali di informazione. Ovvio, come sempre, pochi sanno cosa sia la Corte Penale Internazionale, quando è stata costituita e da quali paesi viene riconosciuta. Per obiettività è opportuno pubblocare due dichiarazioni pubblocate dal prof. Orsini e dal blogger Massimo Mazzuco che fanno sintesi sull’attività di tale Corte e di come a seconda delle circostanze sia stata valutata.
Le foto che pubblichiamo rendono bene l’idea sull’utilità di tale Corte.
“È notizia degli ultimi giorni che la corte penale internazionale abbia emesso un mandato di arresto per il presidente russo Vladimir V. Putin. Forse non tutti sanno però che la corte penale internazionale non è riconosciuta come organo sovrannazionale di giudizio da tutti gli stati. Sorprendentemente, tra gli stati che non aderiscono alla CPI troviamo oltre alle “cattivissime” Russia e Cina, anche India, Israele, Arabia Saudita, Turchia (paese NATO) e, udite udite, gli USA. Tra parentesi, anche l’Ucraina non ha ratificato il trattato di Roma. Paradossalmente il presidente Putin potrebbe farsi una vacanza in Florida senza correre il minimo pericolo di essere raggiunto dal mandato della CPI.
Siccome l’idea di spiccare un mandato di cattura contro Putin è probabilmente l’idea più cretina della storia universale, unitamente all’idea di processarlo per crimini di guerra, cioè di processare per crimini di guerra il presidente in carica di uno Stato che ha diritto di veto in seno al Consiglio di sicurezza dell’Onu e 6000 testate nucleari, abbiamo il problema di rispondere alla domanda: perché?
Com’è possibile che l’Unione Europea sia caduta così in basso al punto da farci vergognare tutti?
Perché Ursula von der Leyen e Roberta Metsola si umiliano attraverso una produzione così copiosa di idee cretine?
La risposta è semplice: per nascondere il fatto di non contare niente. Siccome non contano niente; siccome la Commissione europea è un gruppo di passacarte di Biden; siccome non è in grado di proteggere nemmeno i propri gasdotti bombardati da un Paese alleato, allora cercano di gettare fumo negli occhi con iniziative talmente cretine da far apparire intelligenti persino iniziative come la designazione della Russia come stato sponsor del terrorismo (respinta pure dagli Usa).
Ci penseranno poi i propagandisti delle radio e delle televisioni italiane a far passare un’idiozia gigantesca per un’idea intelligente da applaudire.
Ecco che cosa intendo dire quando dico che la classe dirigente europea è completamente corrotta in senso paretiano. Ursula von der Leyen appartiene semplicemente a una classe dirigente morta. Era morta ben prima del 24 febbraio 2022, altrimenti gli accordi di Minsk 2 non sarebbero naufragati e l’Ucraina non sarebbe una base della Nato da molti anni.
L’invasione della Russia ha semplicemente reso evidente la decomposizione di un corpo che si è spento di nascosto. Quando pensate alla Commissione europea, pensate a un gruppo di falliti politici. Pensate alla Commissione europea come la più grande vergogna della civiltà europea. Pensate a un corpo morto che, essendo pesantissimo, ci porta tutti a fondo.
Forza, Commissione europea, proponi o sostieni un’altra idea cretina. Facci ridere.
Alessandro Orsini”
Fonte: www.youtube.com/watch?v=7MX3lUATtlY
“Quando gli USA minacciarono di arrestare i giudici della Corte penale internazionale
In questi giorni si parla molto della Corte internazionale di giustizia penale e del mandato di arresto a carico di Vladimir Putin per crimini di guerra collegati al presunto rapimento di minori ucraini e al loro trasferimento forzato in Russia.
Mosca non aderisce al trattato istitutivo della Corte, per cui Putin non rischia nulla né in Russia né in quel mezzo mondo che non fa parte dell’istituzione.
Però come agirono altre superpotenze, come ad esempio gli USA, quando vi fu il rischio di una condanna da parte di questa istituzione?
Nel novembre 2017 sembrava che la Corte dovesse mettere sotto accusa per crimini di guerra dei militari americani per gli abusi (leggi torture) su prigionieri afgani. Washington non prese la cosa molto bene e minacciò di arrestare i giudici e i funzionari della corte se questa avesse mosso accuse di crimini di guerra verso militari USA. Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Bolton, definì l’organismo per la tutela dei diritti con sede all’Aia “assolutamente pericoloso” per gli Stati Uniti, Israele e altri alleati, e ha affermato che qualsiasi indagine su membri del servizio americano sarebbe “un’indagine del tutto infondata e ingiustificabile”. “Se il tribunale si scaglia contro di noi, Israele o altri alleati degli Stati Uniti, non ce ne staremo con le mani in mano”. Quindi disse: “Vieteremo a giudici e procuratori di entrare negli Stati Uniti. Sanzioneremo i loro fondi nel sistema finanziario statunitense e li perseguiremo nel sistema penale degli Stati Uniti”. “Faremo lo stesso con qualsiasi azienda o Stato che assista un’indagine della Corte penale internazionale contro gli americani”.
Ma non è finita. Bolton, notando che i palestinesi cercavano di far incriminare dei soldati israeliani, disse: “Gli Stati Uniti useranno tutti i mezzi necessari per proteggere i nostri cittadini e quelli dei nostri alleati da procedimenti ingiusti da parte di questo tribunale illegittimo”. “Non collaboreremo con la Corte penale internazionale. Non forniremo alcuna assistenza alla CPI. Di certo non ci uniremo alla CPI. Lasceremo che la CPI muoia da sola”.
Quindi la CPI ha un valore solo quando attacca i nemici degli USA, che non ne fanno parte, ma se minaccia gli USA allora diventa un nemico da combattere con mezzi anche estremi. A questo punto pensate a quanto interessi quest’inchiesta a Putin. La corte morde solo poteri decaduti o limitati, come accadde alla repubblica serba separatista della Bosnia o alla Serbia. Può poco contro un vero stato…
Massimo Mazzucco”
Fonte: luogocomune.net
