Parte giovedì 25 maggio, la II edizione del Festival del Giallo a Napoli, che fino a domenica sera porta il meglio degli scrittori di romanzo noir italiani ed europei al Grenoble, che ospita l’evento. Ad aprire la kermesse un evento di eccezione: il processo ad Arsenio Lupin.
Alle 18 il taglio del nastro con il presidente del Festival Maurizio De Giovanni e il direttore e ideatore Ciro Sabatino, che monta e organizza la rassegna insieme alla squadra della libreria “Io ci sto” di Napoli.
Si parte proprio con il procedimento giudiziario nei confronti di Arsenio Lupin, intercettato a Napoli, come mostra nella sua illustrazione Melina Petros, Scuola Italiana Comix.
Al processo l’accusa, per i reati di sostituzione di persona e rapine pluriaggravate commesse in giro per l’Europa, sarà sostenuta dal pubblico ministero Raffaele Marino. Lupin sarà degnamente rappresentato dallo scrittore e saggista Luca Crovi che ha nominato come suo difensore il padre dell’avvocato Malinconico, ovvero l’avvocato Diego De Silva.
L’investigatore inglese Herlock Sholmes sarà rappresentato da Enrico Solito autore e conoscitore del vero Sherlock Holmes, mentre la contessa Cagliostro sarà rappresentata dalla violinista e scrittrice di origine greco-russa Natasha Korsakova. Tra i giudici a latere si segnala la presenza del presidente onorario del Festival del Giallo Città di Napoli, Maurizio de Giovanni insieme a Costanzo Cea. La serata inaugurale si concluderà poi con l’aperitivo fotografico “Nero napoletano”, organizzato dalla scuola Tangram che in serata premierà anche gli espositori migliori del contest fotografico.
Sull’immagine nel giallo ci si concentra anche alle 21:30 con il panel “Notte Nera. Forse noir”, un viaggio nei colori acromatici del delitto con Marco Bernardi, Sara Bilotti, Tommaso De Lorenzis, Omar Di Monopoli.
