Si è riunito oggi, in seduta straordinaria, il Consiglio comunale di Napoli. L’ordine dei lavori verteva su un solo punto: “Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile Agenda 2030” e l’assemblea, al termine dei lavori, ha approvato, all’unanimità, la mozione. Ospite dei lavori il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli.
Con il “sì” alla mozione, il Consiglio comunale impegna sindaco e Amministrazione, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni unite, ad adottare una serie di linee di indirizzo preliminari per attuare una Food Policy, una Youth Policy e una Green Policy per la città di Napoli.
In particolare, sulla Food Policy, il Comune dovrà impegnarsi a garantire a tutti i cittadini l’equo accesso a cibo sano e sostenibile nonchè all’acqua potabile. Potrà farlo con campagne di sensibilizzazione, ad esempio nelle scuole, ma anche con atti concreti come la diffusione dei distributori di acqua pubblica e delle fontane pubbliche, e promuovendo piani, anche a lungo termine, per contrastare i periodi di siccità e prevenire future crisi idriche. Ancora: realizzando orti scolastici, per avvicinare gli studenti ai temi della biodiversità, stagionalità, cura del suolo e degli sprechi, sensibilizzare la popolazione, e in particolare i più giovani, sui rischi dell’obesità, sostenere le ricerche scientifiche, avvalendosi dell’esperienza di Agritech Academy nel Campus di San Giovanni a Teduccio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sulle nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile delle produzioni agroalimentari, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale. Il Comune sarà chiamato anche a sostenere il commercio ed il consumo locale di cibo fresco, di stagione e di qualità, ad adottare azioni per ridurre le eccedenze e gli sprechi alimentari.
Sulla Youth Policy l’impegno è quello di una città sempre più a misura di giovani e bambini. Il Comune è chiamato quindi ad adottare azioni per favorire la qualità di vita e la sicurezza dei territori tramite politiche educative e ricreative sistemiche, orientate a creare: pari opportunità, inclusione, cittadinanza globale, civismo e cultura dello sport e del benessere. Oltre a favorire lo sport e le campagne nelle scuole su conoscenza e consapevolezza dei comportamenti civici e rispettosi degli altri, l’Amministrazione dovrà favorire anche gli scambi culturali prevedendo servizi di ospitalità in ostelli potenziando l’accoglienza dei giovani anche dall’estero. La Città, insomma, dovrà aumentare la sua capacità attrattiva per i giovani provenienti da altre zone del mondo.
Nella mozione trova spazio, con le Green Policy, anche l’ambiente. In questo caso l’impegno è ad adottare azioni per tutelare e salvaguardare l’ambiente marino costiero (opere di difesa del litorale, valutare interventi per l'”arretramento strategico” per far fronte l’innalzamento del livello del mare e all’erosione costiera, contrastare scarichi e inquinamento) e tutelare e salvaguardare la biodiversità e le aree verdi. Tra queste ultime: realizzare per la città, in sinergia con la Città metropolitana di Napoli, un sistema sul modello ‘Green Belts’ che si serva degli assi viari e delle aree verdi in corrispondenza di essi per creare una rete verde integrata e ampiamente diffusa.
Alle azioni concrete, per l’attuazioni delle tre ‘Policy’, si affiancheranno quelle politiche: aggiornare gli strumenti di programmazione dell’Ente; nascita di un coordinamento/Garante per l’attuazione dei progetti, d’intesa con gli uffici e gli assessorati di riferimento, in grado di dialogare e coordinare le diverse componenti sociali, economiche e con gli stakeholders coinvolti. E ancora, inserire Napoli nella Rete di Comuni Sostenibili; adottare un documento strategico per lo sviluppo di una “Agenda locale per lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Napoli” e per l’intera Città Metropolitana; individuare, anche con il supporto del Governo nazionale, risorse finanziarie aggiuntive.
Infine, l’impegno è a sostenere linee di azione amministrativa caratterizzate da “scelte strategiche” ed “obiettivi strategici”, che privilegino: il contrasto alla povertà, l’inclusione sociale e la promozione di salute e benessere al fine di garantire le condizioni per la valorizzazione del capitale umano, particolarmente giovane; la Pace/Sicurezza, anche nei piccoli comportamenti quotidiani, consentendo ai cittadini, di Napoli e della Città Metropolitana, di vivere in serenità, in una società non violenta ed inclusiva, senza forme di discriminazione, privilegiando il contrasto ad ogni forma di illegalità; prosperità con l’affermazione di modelli sostenibili di produzione e consumo, garantendo istruzione, formazione ed occupazione di qualità, particolarmente per le giovani generazioni.
