Una musica sincera, intima e profonda: questo è sempre stato il marchio di fabbrica inconfondibile delle pubblicazioni di LIIA, talentuosa e raffinata cantautrice slovacca naturalizzata italiana. Dopo aver catturato l’attenzione del pubblico con l’EP “Flowering Trees”, che, con una bellissima metafora, mette in parallelo la fioritura degli alberi con l’evoluzione interiore dell’essere umano, LIIA emoziona con “Hold on”, una carezza sensoriale che unisce l’eleganza dell’indie, il calore del soul e l’immediatezza del pop.
L’artista, formatasi alla Beverly Hills Playhouse, ha fatto della versatilità, della sperimentazione e della ricercatezza della scrittura la sua cifra stilistica. E ovviamente, della sua voce.
Le canzoni di Liia mettono in luce tutta la sua sensibilità, nata da una tempesta interiore incessante, che ricerca ora, però, una nuova serenità.
Quella che Liia descrive è una sensazione che tutti abbiamo provato: frustrazione, impotenza e inadeguatezza sono sentimenti sempre più diffusi nella frenetica società contemporanea, che spesso ci fa sentire inferiori agli altri, sbagliati. Queste condizioni, con il loro costante silenzio, paralizzano l’azione, bloccano le emozioni e congelano completamente anima e cuore fino all’apatia e all’inerzia.
“Hold on”, letteralmente “resisti”, è un inno alla resilienza, un punto d’incontro tra le delusioni vissute e la necessità di ricominciare, nonostante le insicurezze e le paure, che hanno già frenato in passato i nostri sogni. È meglio cadere, che rimanere immobili.
LIIA afferma: “Questa canzone è nata lo scorso dicembre. Stavo attraversando un periodo molto difficile e il mio produttore, Jason Rooney, insisteva affinché scrivessi qualcosa di nuovo. Può sembrare un cliché, ma in quel momento qualcosa scattò dentro di me e le prime parole mi vennero dal cuore, come se le dicessi a me stessa: ‘Hold on, Hold on’; ‘Resisti, perché domani è un altro giorno'”.
Dal punto di vista della sua realizzazione, il brano, con mix e master curati da Phaser Studios di Milano, è impreziosito dalle fotografie di Elena Padovan e Carla Marchetta, che catturano l’essenza più profonda di LIIA, un’artista poliglotta dall’anima cosmopolita che legge e racconta il mondo con l’unico filtro della sua sensibilità.
