Il presidente della Cei, card. Matteo Zuppi, che aveva ricevuto l’incarico da Papa Francesco di costruire un percorso per mettere fine al conflitto in Ucraina, ha iniziato la missione di pace con una serie di incontri in Ucraina, nei giorni di lunedì 5 e martedì 6 giugno.
Arrivato a Kyiv, il card. Matteo Zuppi ha avuto un primo incontro con le autorità istituzionali e religiose che hanno presentato il quadro drammatico di questo conflitto che dura da più di un anno.
Non è mancato il momento dedicato alla preghiera in uno dei luoghi tristemente noti per i massacri perpetrati ai danni dei civili, lasciati per strada o gettati nelle fosse comuni, la città di Bucha.
Della questione dei bambini ucraini nei territori occupati dai russi e della situazione dei prigionieri si è parlato nel corso di un incontro con il commissario parlamentare ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets.
A seguire il card. Matteo Zuppi, dopo una visita di preghiera nella cattedrale di Santa Sofia, ha concluso questo primo atto della missione incontrando il presidente ucraino Zelensky.
Nessuna indiscrezione è trapelata sugli esiti di quest’atteso incontro, che saranno riferiti dal card. Matteo Zuppi al Santo Padre per valutare i prossimi passi da compiere per proseguire questo percorso di pace.
Marica Spadavecchia
