Dopo l’anteprima al “Salone Internazionale del Libro di Torino”, non poteva che iniziare da Napoli il tour di incontri e presentazioni di “OSANNAPLES. Romanzo rock di un sogno psichedelico” (editore LFA Publisher) di M. Deborah Farina, autrice e regista dell’omonimo film-documentario, quale sua visionaria trasposizione letteraria che si presenta stasera alle 18:00 presso la Libreria Raffaello di Napoli in Via Kerbaker, 33 (Vomero).
Volutamente l’incontro è al Vomero, quale luogo da cui tutto ebbe inizio. Dal racconto poetico, ai materiali filmici e tecnici, alla galleria di immagini con foto di scena e storiche, Il libro è una vera e propria immersione nella controcultura musicale, artistica e politica della Napoli tra gli anni Sessanta e Settanta, fino all’esplosione del Naples Power, a partire proprio dalle giovani band dei ragazzi del Vomero, collocati tra Piazza Vanvitelli e Piazza Medaglie d’Oro e a ridosso dei locali rock più in voga tra di loro, come il “Quick” in Via Cilea o il “Club 55” a Piazza Bernini.
La storia, raccontata proprio attraverso quel caleidoscopico universo di giovani artisti cresciuti all’ombra del Vesuvio e ispirati dalle nuove suggestioni sonore angloamericane, si intreccia e sviluppa in rivoli narrativi come fossero vicoli ideali: un romanzo rock, il sogno psichedelico di una generazione tra Avanguardia e Rivoluzione, in alcuni casi trasformato in realtà.
Paradigmatica è quindi la storia degli OSANNA, focus della narrazione, band fondatrice del progressive-rock partenopeo e talent scout dei maggiori protagonisti del Movimento. Nell’alternarsi tra piani reali e mondi onirici, personaggi surreali e visioni mistiche, in una sorta di suite progressiva, si compie il viaggio ciclico tra passato e presente. Lino Vairetti, leader e co-fondatore del gruppo, ne rivoca le tappe, dai risvolti interiori, in un lungo excursus di scoperta musicale e ricerca anarchica.
Accanto a lui i membri storici degli Osanna (Lello Brandi, Massimo Guarino e il compianto Danilo Rustici) e quelli attuali (Gennaro Barba, Pasquale Capobianco, Enzo Cascella, Sasà Priore, Irvin Vairetti e Nello D’Anna), nei panni di Sacerdoti-Traghettatori dello spazio e del tempo; ad essi si alternano le testimonianze di un’epoca irripetibile (da Raffaele Cascone a Gianni Leone, da Pino Tuccimei a Giorgio Verdelli, Gino Aveta, Renato Marengo, tra gli altri), che vide eventi quali i tre giorni di musica del Be-In ai Camaldoli, organizzati dagli Osanna, i festival rock lungo la penisola, le realizzazioni di album seminali come “L’uomo”, “Palepoli”, “Milano calibro 9”.
Una lunga storia che oggi, dopo più di cinquant’anni, tra i fotogrammi, le pagine, i palchi e le kermesse, continua ancora. L’incontro con l’autrice M. Deborah Farina, che sarà moderato da Gino Aveta, avrà come relatori Lino Vairetti degli Osanna, l’Editore Lello Lucignano e l’attore Renato De Rienzo.
