La libreria della Feltrinelli , a piazza dei Martiri, luogo letterario da ben 22 anni , stasera , dopo sei mesi di lavori di ristrutturazione e perdendo un piano che diventa garage, riapre alle 19 e 30 con ospiti d’eccezione: da Erri De Luca a Maurizio De Giovanni.
“Oltre ai libri, come nelle librerie più contemporanee, ci saranno percorsi virtuali tra gli scaffali, aree dedicate ai social e agli influencer e spazi pensati appositamente per i più giovani: le nuove generazioni troveranno qui un luogo per leggere e condividere esperienze, incontrare autori e autrici e vivere la cultura in una delle città storicamente più vive da questo punto di vista”.
Importanti novità che meritano di essere menzionate, riguardano le proposte editoriali tematiche, come quella ideata per valorizzare le risorse intellettuali locali e la storia del territorio.
I locali sono stati arredati con materiali di recupero, scaffali ecologici pronti ad ospitare ben 42mila titoli che auspichiamo possano migliorare le statistiche di librerie chiuse per assenza di lettori .
Napoli e la cultura sono un binomio inscindibile così come testimoniano case editrici e librerie di passata memoria e di presente difficile come la Libreria Antica e Moderna Fiorentino a Trinità Maggiore,la Berisio a Port’Alba, Bell’époque libri antichi a Vico della Quercia, la Colonnese a San Pietro Maiella.
Patrizia Stabile
Ph. Biblioteca dei Girolamini a via Duomo, che custodisce ben 159.700 volumi preziosi.
