La Campania è sino ad ora la prima regione a inserire in totale 146 psicologi, di cui 76 a Napoli e provincia, sorretti dal sistema sanitario pubblico , per fronteggiare i disagi emersi in special modo durante il covid, tra mascherine e quarantena obbligatoria. In aumento anche depressione, ansia, insonnia ed altri disturbi cognitivi duraturi, aumentati da una fragilità cognitiva preesistente.
La conferenza Stato-Regioni fissò al 5% la quota destinata alla salute mentale detratti dal fondo sanitario nazionale ,che per il 2022 è stato di 122 miliardi di euro, ma in realtà la media di stanziamento effettivo delle regioni è di circa il 3% che è lontanissimo dall’obiettivo del 10% indicato in sede comunitaria per i Paesi ad alto reddito anche perchè chi ha una malattia mentale è spesso più esposto a patologie come diabete e problemi cardiovascolari.
