Nessuna autorizzazione amministrativa nè ambientale per l’officina meccanica sequestrata a Napoli dagli agenti della polizia municipale in via Egidio Velotti (IV Municipalità). I sigilli – posti personale del Reparto di Tutela ambientale, con gli agenti della Unità operativa San Giovanni in sinergia con Esercito – sono arrivati nell’ambito di operazioni in seno alla cabina di regia della Terra dei Fuochi.
Nel corso di altri controlli, personale della polizia municipale – Unità operative Avvocata, Chiaia e Investigativa Centrale in Via Toledo e strade limitrofe – ha sequestrato circa 7.700 articoli tra cui occhiali, bigotteria, capi di abbigliamento e souvenirs, per un totale di circa 15mila euro di sanzione. Ed ancora, sul lungomare cittadino i caschi bianchi hanno intensificato i controlli per il rispetto dei limiti di velocità.
I motociclisti del Gruppo di intervento territoriale attestatosi in via Francesco Caracciolo con la postazione telelaser, hanno individuato e fermato sette veicoli contestando in totale sei violazioni, due art. 142 c.9bis, con sospensione della patente da 6 a 12 mesi per il superamento del limite oltre 60 km/h, tre art. 142 c.9, con sospensione della patente da 1 a 3 mesi per il superamento del limite di oltre i 40 km/h ma non oltre i 60 km/h, due art. 142 c.8 superamento limite oltre 10 km/h ma non oltre i 40 km/h.
Cinque in totale le patenti ritirate. In via Pigna gli agenti municipali hanno intimato l’alt ad un motoveicolo sorpreso a circolare su marciapiede che, da controlli effettuati, è risultato rubato. Su disposizione del magistrato di turno il conducente, un cittadino dello Sri Lanka, è stato dapprima fotosegnalato e poi denunciato a piede libero per ricettazione, art. 648 c.p.. La denuncia era stata presentata nella Caserma dei carabinieri di Castelnuovo Rangone, provincia di Modena, nel mese di febbraio 2020 proprio da un connazionale del denunciato.
