“La riqualificazione urbana è un tema legato alla sicurezza. L’accordo di oggi è la prosecuzione di alcune intese degli anni precedenti”. Così il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, nel corso del suo intervento in occasione della sottoscrizione, in prefettura, dell’accordo per la valorizzazione, la riqualificazione e la gestione unitaria del complesso di piazza del Plebiscito e dei suoi spazi Ipogei, da parte del direttore centrale degli Affari dei Culti e per l’amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, Fabrizio Gallo, del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del direttore generale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Luigi La Rocca.
La firma è avvenuta alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Grazie al ministro per il suo impegno nelle iniziative che stiamo portando avanti. Questo accordo sul colonnato di piazza Plebiscito – evidenzia il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – è estremamente significativo perché supera una storica frammentazione di competenze. Come Comune prendiamo in carico, a breve, l’ipogeo e poi affrontiamo economicamente il tema di una illuminazione artistica di tutta la piazza”.
“Abbiamo abbracciato – spiega la direttrice generale dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme – una nuova visione della gestione del patrimonio immobiliare pubblico, tutta protesa verso la città e il cittadino. Stiamo affrontando molti interventi a Napoli per cifre sull’ordine del miliardo di euro. La complessità della gestione può essere superata solo con una forte volontà di operare insieme e questo è lo spirito che ci ha mosso per questo accordo che rappresenta una fortissima empatia istituzionale per far rivivere la bellezza di una grande capitale europea”.
