Arriva in finale nella X edizione del Food Film Festival di Bergamo nella sezione Documentari, “La cultura di un’isola” il corto sulla pesca a Procida diretto da Cristiano Esposito e promosso da Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival e Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. Scelto tra 500 film, che propongono un nuovo modo di pensare del cibo, il docufilm narra del mondo della pesca, la sua cultura e le occasioni lavorative, offerte dalla pesca tradizionale, dal pescaturismo e dalla gastronomia.?
Un bagaglio di conoscenze da preservare e tramandare, che per l’isola non rappresenta soltanto un’attività economica, ma una ricchezza culturale alla luce della quale descrivere i cambiamenti sociali e ambientali, descrivendo l’evoluzione del rapporto tra uomini e mare, offrendo ai giovani l’occasione di rinnovare il legame con le proprie radici, e allo stesso tempo aprirsi a nuove prospettivi di vita, rappresentate dai protagonisti della pellicola: i pescatori procidani Gennaro Manfredi e Antonio Trapanese, il biologo marino e ricercatore presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” Valerio Zupo, il giornalista Ciro Cenatiempo, il responsabile commerciale del Consorzio Pescato Procidano Antonio Veneziano, lo chef Aniello La Muro, l’imprenditore Michele Trapanese fondatore dell’azienda “Echinoidea” che pratica l’allevamento sostenibile dei ricci.
Tema portante della X edizione del Festival è il Feeling Food: il cibo come sentimento che in gusto, un profumo, racchiude l’identità di un popolo e di un territorio definendone i confini e, allo stesso tempo disegnandone nuovi, e sfida per un nuovo equilibrio con il pianeta.
I vincitori saranno divulgati attraverso il canale TV di Gambero Rosso (Sky 133 e 415).
