La compagnia Teatrale Taverna Est Teatro, fondata dalla regista e drammaturga Sara Sole Notarbartolo, inaugura un nuovo filone di spettacoli dedicati all’incontro tra turismo culturale, teatro e storia della città di Napoli. Dal 30 agosto al 1 settembre, con un ulteriore appuntamento il 6 settembre si terrà al Maschio Angioino, nell’ambito di “Estate a Napoli”, la rassegna “Amuleti”, quattro spettacoli ambientati nella corte del castello e prodotti da Taverna Est Teatro. Il carattere magico che accomuna molte biografie, reali o immaginarie, degli uomini e delle donne che hanno vissuto la città di Napoli è il filo rosso che lega tutte le storie.
Un viaggio nell’immaginario che si intreccia con la storia antica e potente di una città sempre in bilico tra leggenda e realtà. Parole e musica, personaggi irriverenti, ricordi e misteri. Il nome del progetto “Amuleti” nasce dal desiderio di lasciare un ricordo prezioso nel pubblico napoletano e nei turisti che visitano la città e la regione, in modo che il ricordo stesso diventi una forma di protezione e di felicità. I protagonisti sono attori e musicisti storici della compagnia affiancati da nuovi artisti, che interpretano le storie più e meno note di personaggi che hanno influenzato con la loro vita, la storia di Napoli: da Gesualdo Da Venosa a Lucrezia D’Alagno passando per Ferdinando di Borbone, Lucia d’Amore, Giacomo Leopardi, la Ciulla della Pignasecca, fino ad un fantomatico falso figlio di Ria Rosa ed Enrico Caruso. In scena: Fabio Rossi, Gennaro Monti, Ivan Virgulto, Antonella Esposito, Chiara De Martino, Cinzia Musella, Gennaro Falconetti, Bruno Toro, Teodoro Delfino in spettacoli di teatro, narrazione e musica.
“Amuleti” è realizzata con il supporto del Comune di Napoli e con il sostegno di alcuni imprenditori napoletani, innamorati della tradizione, dell’arte e del territorio. Ad aprire la rassegna, il 30 agosto alle 21, “Guardiani” con Fabio Rossi. Protagonista è Giacomo Leopardi, i suoi ricordi, ripercorsi attraverso l’anima di un guardiano di una delle case napoletane in cui abitò il poeta che, anche in vita, aveva la capacità di chiacchierare con i defunti. A seguire gli spettacoli “Capuzzelle” (31 agosto), “Donna Lucrezia” (1 settembre), “Jonny Raguso” (6 settembre).
