“Non era goal” – Al Teatro Serra in scena una storia di calcio, amicizia e fede

Il calcio visto, non come mero strumento di rivalsa nei confronti della vita, ma come luogo metafisico nel quale invocare una Giustizia altrove assente, per ritrovarsi meno soli, per sorridere di sé e perdonarsi, reciprocamente, errori, mancanze, occasioni mancate, illusioni svanite.
Questo in sintesi il racconto di “Non era goal”, rocambolesca storia di calcio, amore, amicizia e fede vissuta a tutta velocità, scritta e diretta da Mauro Palumbo e interpretata da Pietro Tammaro, Mario Cangiano e Joao Santos che al Teatro Serra inaugura la Stagione 2023/24 “Caldera Teatrale”.

La pièce, proposta nei giorni di venerdì 20 alle 21:00, sabato 21 alle 19:00 e domenica 22 alle 18:00 presso la Sala di via Diocleziano, mette in scena due appassionati tifosi del Napoli che, dopo la sconfitta alla finale di Champions League per un goal dubbio all’ultimo momento, decidono di rapire l’arbitro. Un gesto estremo, dal quale scaturisce un’esilarante successione di situazioni bizzarre.

Queste le parole con le quali il regista spiega la sua commedia:
“L’opera affronta il tema della violenza, oltre la passione. L’argomento calcistico è un pretesto per palare di amicizia, amore, fede e rapporti umani, deformati dal contesto nel quale viviamo, che è denso di rabbia. Viviamo nel tempo della rabbia, che non sembriamo essere più in grado di gestire; dal traffico ai rapporti di coppia, non riusciamo più ad esprimerci senza violenza, anche solo verbale e, secondo me, una riflessione su questo argomento, è necessaria. Naturalmente col sorriso sulle labbra; si tratta di una commedia, gli attori sono splendidi e il pubblico di divertirà, ma è un divertimento non scontato, che vuole porre degli interrogativi da condividere”.
Come un goal dubbio sul fischio finale.

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