Con un premio a Nando Paone chiude i battenti il “Fausto Rossano”

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Si è conclusa la scorsa domenica 22 ottobre – al Cinema Modernissimo di Napoli – la nona edizione del “Premio Fausto Rossano”, dal titolo “Corpi SOSpesi”, che ha visto consegnare all’attore Nando Paone il “Premio speciale Fausto Rossano” a Nando Paone “…per la capacità di infondere nei suoi personaggi un’umanità fuori dal comune. I suoi sono figli di vari piccoli mondi in cui essere “diverso dagli altri” può voler dire essere speciale, unico, non omologato. Il mare muove le cose, è vero, ma bisogna anche saperlo navigare… e Nando sa perfettamente come farlo”. 

E’ un soddisfatto Nando Paone, in un momento particolarmente fertile di attività e successi per la sua carriera, a confessare: 
“Quello di Marinelli è, al momento, l’unico cortometraggio a cui abbia preso parte perché folgorato dal personaggio e dalla storia e, visto il numero di riconoscimenti ricevuti fino ad ora, sono molto felice di avere avuto ragione. Questo Festival è coerente nella selezione dei vari lavori e dei premiati ed io mi sento molto sensibile al tema che tratta e per cui combatte.
Chi può dire cosa sia la pazzia? Non mi sento di stabilire un confine preciso tra sanità (spesso presunta) e insanità. A mio parere, l’unica vera premura di fronte a qualsiasi diversità dev’essere quella di non discriminarla”. 
 

Il Festival, dedicato alla figura dello psichiatra napoletano Fausto Rossano scomparso prematuramente che si impegnò per la chiusura dei manicomi, ha visto in concorso 47 opere provenienti da tutto il mondo e divise in 7 categorie in linea con l’orientamento internazionale del Festival e con il suo respiro multiculturale. Tante le tematiche molto delicate affrontate, insieme alla solitudine che attanaglia gran parte della nostra società, specialmente dopo gli ultimi tre anni con le conseguenze della pandemia da COVID-19.  

La giuria, composta da Agnese Nano (attrice), Stefano Bory (professore di sociologia dei processi culturali, Sergio Sivori (regista, attore), Assunta Maglione (psichiatra), Gina Annunziata (professoressa di storia del cinema) e Federico Russo (psichiatra, direttore del Festival “Lo Spiraglio”), è stata presieduta dalla giornalista Titta Fiore.  

Di seguito, l’elenco dei vincitori per categoria:  

LABORATORI  

 Tito e Sibilla 2 – La misteriosa rimpatriata di Stefano Soru  

Eh! Crep di Vincenzo Prisco ed Eleonora Arduini  

PREMIO GIOVANISSIMI  

 Lights di Jitka Nemikinsová  

Caramelle di Matteo Panebarco    

PREMIO GIOVANI  

 Un bacio di troppo di Vincenzo Lamagna  

DOCUMENTARI  

Vincitore About Love di Diego Capone     

Menzione speciale a Shahroor di Yafa Ezzat Shahroor e Moamen Ghanim  

STUDENTI 
Cold di Daniel Le Hai  

ANIMAZIONI 

Black Eyed Dog di Alessandro Cino Zolfanelli     

Menzione speciale a Birds of Memory di Pin-Yu e Yun Gao

 FOCUS CAMPANIA

 Vincitore Il mare che muove le cose di Lorenzo Marinelli  

Menzione speciale a Il vicolo dei sogni di Lorenzo Giroffi  

Menzione speciale alla miglior interpretazione a Morena Di Leva per Sognando Venezia di Elisabetta Giannini  

CORTI 

Vincitore Super Jesus di Vito Palumbo (il racconto di due sofferenze, la disoccupazione adulta e la malattia infantile, ma anche di un percorso di sopravvivenza: alla lotta di classe e alla malattia rara. Nello stesso tempo, Super Jesus è un supereroe maldestro, è un sorriso sulla crisi delle ideologie, delle credenze, del lavoro, della salute. E ci ricorda che nella vita ci vuole sempre un po’ d’ironia).

Vincitore: Suitecase di Saman Hosseinpuor e Ako Zandkarimi  

Menzione speciale a When Unfettered di Derek Franzese  

II CONCORSO LETTERARIO “IL CIELO ? SEMPRE PIÙ BLU RACCONTI SU CINEMA E SALUTE”  

Vincitrice Novella Vitale  

Menzione speciale Valeria Isola

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