Dopo il nuovo “no” di Antonio Conte, la scelta di Aurelio De Laurentiis è ricaduta su Igor Tudor. L’esperienza maturata e l’evoluzione delle idee avute dal croato in questi anni lo hanno portato in cima alla lista dei desideri del patron azzurro. Una personalità forte e carismatica come poche, adatto per regolare il disordine di questi mesi che è trapelato dal mondo Napoli. Rudi Garcia, accantonato e abbandonato, vede il suo destino ormai segnato. La stagione, va detto, è ancora tutta da vivere: i campioni d’Italia sono ancora in corsa per difendere lo scudetto (anche perché si ritrovano al quarto posto), sono al secondo posto nel girone di Champions League (con buone possibilità di passaggio del turno) e c’è anche una Coppa Italia ancora da disputare. Nulla è ancora perduto e per questo motivo il cambio è necessario per addrizzare un percorso iniziato non nel migliore dei modi. La Gazzetta dello Sport, quindi, riporta il contatto faccia a faccia avuto da Tudor e lo stesso De Laurentiis. Dopo una prima parte di trattativa avuta alla presenza del suo agente Anthony Seric e dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli, patron e allenatore sono rimasti da soli a interloquire. Il confronto tra i due ha toccato diversi temi: dalle qualità morali e umane, fino alle idee di calcio da utilizzare.
Dalle esperienze fatte in Italia e all’estero Tudor ha sempre cercato di mettere in partica un gioco aggressivo, ricco di soluzioni e di riflesso anche molto rischioso, ritrovandosi a difendere uomo contro uomo e attaccando con molti elementi. Il nodo cruciale dell’accordo è stato la durata del contratto. Il tecnico croato vuole un progetto da sposare per diverso tempo e non vuole apparire come un traghettatore fino a fine stagione, per questo motivo ci sono state delle difficoltà nel trovare la quadra vincente. Alla fine della trattativa, Tudor ha accettato i 7 mesi di contratto a 2 milioni di euro, ma con l’opzione di rinnovo fino al 2025 a un milione in più. Nella giornata di oggi dovrebbero arrivare prima l’esonero di Garcia e poi la fumata bianca per Tudor, sempre più vicino a dirigere la sua prima seduta di allenamento (nella giornata di domani) come nuovo allenatore del Napoli.
Foto: la Repubblica
