VOLTI PRIVI DI OGNI ESPRESSIONE

Analizzare il comportamento di personaggi politici, come l’ex ministro della Sanità o l’ex primo ministro o altri come loro che li hanno preceduti, ma anche quello di alcuni faccendieri tuttora militanti in un Paese chiamato X, suscita il sospetto di trovarsi  di fronte a soggetti esaltati. Ma questa non è una diagnosi che si adatta ad un medico, forse la figura professionale dello psicologo sarebbe più adatta a esprimere un giudizio di questo tipo.

Al medico, spetta soprattutto indagare sulle cause che inducono un organismo ed una mente a negare a se stessi, la conduzione di una vita fisiologica, optando per una scelta di natura diversa. Volendo spingere oltre la nostra analisi e facendo una invasione di campo, potremmo pensare ad una infanzia ricca di momenti difficili, compensati con riferimenti a esponenti politici, al loro carrierismo, che da sempre colmano i vuoti e sostengono le ambizioni di coloro che nella società vogliono primeggiare .

Spesso la mediocrità del soggetto spinge verso l’esaltazione immotivata ma funzionale a riempire i vuoti di una esistenza molto povera di sacrifici e di crescita umanitaria, ricco di supponenza. Gran parte della schiera di politici che governano il paese X, hanno un livello di istruzione molto al di sotto della media. A tutto questo se si aggiungono gli squallidi espedienti che, soprattutto loro sono in grado di utilizzare per raggiungere gli obiettivi prefissati, diventa facile la comprensione dell’accadimento.

Una volta conquistati gli scanni, il potere e tacitata la bramosia di denaro, questi personaggi sono liberi di fare in nome della politica tutto il peggio che le frustrazioni ma anche le ambizioni hanno nel tempo consentito di accumulare  all’interno di un guscio riempito solo di azioni  velleitarie, ricche  di personalismi. I loro volti sono standardizzati, le loro espressioni non cambiano, sia quando annunciano riforme, sia quando stabiliscono  un  aumento delle tasse, sia quando parlano di disastri ambientali con morti e dispersi o quando parlano di calcio o di sfilate di moda.  L’immagine potrebbe paragonarsi a quella di un alligatore che conserva sempre la stessa espressione, qualsiasi cosa faccia.

Quindi, privi di codici morali, carenti di dignità, affogati dalla presunzione, fanno cose da “fuori di testa”. Come poter interpretare diversamente il comportamento di un signore che dopo aver inflitto alla comunità del paese X, dolori, sacrifici e sofferenza, dopo aver causato morti, invalidi, perdite economiche disastri sociali, se ne va in giro a palare di come meglio affrontare le emergenze sanitarie! Lui che l’emergenza l’ha creata, l’ha vissuta in stanze dorate, lontano dai problemi, mentre imponeva sacrifici, morte, non condizionato dagli obblighi imposti agli altri, al comando di una squadra di esaltati, altrettanto furiosi e privi di scrupoli! Come poter esprimere un giudizio sulla personalità di esseri così fatti! Come giustificare le loro azioni compiute in nome e per conto di un credo politico malsano, gestito da una comitiva altrettanto maleodorante, il cui unico obiettivo è quello di fare sempre più denaro e conquistare più potere. Ad ogni costo!

Ma anche, come possono, esseri umani che si definiscono evoluti, esercitare nei confronti dei loro simili azioni così vili, senza sentire alcun rimorso o cedimento comportamentale?  Mai come in questi momenti ho sentito pronunciare più volte  i nomi di questi politici a cui vengono sempre rivolte imprecazioni di ogni tipo. La più gettonata è quella a cui  state pensando in questo momento.  

UGO LOMBARDI

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