Dopo momenti confusi e poco esaltanti per il Napoli, Walter Mazzarri è pronto a tornare in panchina e a ridare quelle certezze ai campioni d’Itali che, negli ultimi mesi, sembrano essere state smarrite. Una nuova squadra, quindi, con qualche elemento da valutare, ma con il carisma e la voglia di chi sa che ancora nulla è perduto. La città e i tifosi ritrovano il loro condottiero in panchina, colui che ha reso possibile con il tempo tutto questo. Chiamato per rimettere le cose in ordine, Mazzarri deve subito dare un’impronta diversa e una mentalità di alto livello, anche per superare la disfatta allo stadio Maradona contro l’Empoli nell’ultimo turno. Al Gewiss Stadium (calcio d’inizio alle 18.00 del 25 novembre) c’è un’Atalanta, però, rabbiosa e in cerca di continuità.
Non è un caso, infatti, che la squadra di Gian Piero Gasperini abbia vinto solo uno degli ultimi tre match in campionato proprio contro la squadra allenata da Aurelio Andreazzoli, per poi perdere contro l’Inter e pareggiare nell’ultima giornata contro l’Udinese. Di mezzo la vittoria in Europa League contro lo Sturm Graz per 1-0, segnale anche di un più che positivo andamento anche in coppa. Lo scontro si presenta subito decisivo per entrambe: perdere o pareggiare significherebbe aumentare il distacco dalle altre compagini, mentre vincere vorrebbe dire escludere una diretta rivale.
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