Il narcotrafficante Raffaele Imperiale ha ceduto alle autorità italiane un’isola di sua proprietà che si trova in un arcipelago di fronte a Dubai. La notizia è stata resa nota dal sostituto procuratore Maurizio De Marco, nel processo che vede una ventina di imputati tra cui anche il narcotrafficante internazionale, oggi collaboratore di giustizia.
Il pm ha anche consegnato al gup le memorie contenti due manoscritti con cui Imperiale notifica la sua decisione. Il narcos di Castellammare di Stabia è accusato di aver importato in Europa, dal 2017 al 2021, almeno sette tonnellate di cocaina, e di avere messo in piedi un’organizzazione capace di esportare droga e riciclare denaro usando un metodo non tracciabile: il sistema dell’Hawala.
Nel processo in corso a Napoli, che si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al gup Maria Luisa Miranda, oltre al narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale sono imputati anche i suoi più stretti collaboratori. Tra questi figurano: Bruno Carbone, suo socio in affari; Corrado Genovese, il contabile del gruppo; Daniele Ursini, responsabile della logistica, e una serie di collaboratori e dipendenti.
(foto Tgcom24)
