Al via a Napoli la due giorni di confronto su valore innovazione

Trasmettere il valore dell’innovazione sanitaria per prendersi cura del futuro del Paese. Con questo obiettivo si svolge fino a domani, a Napoli, nel centro congressi del museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, la prima edizione dell’Health Innovation Show 2023, promosso dalla Fondazione Mesit – Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica, e realizzato in collaborazione con Ceis-Eehta (Centre for Economic and International Studies: Economic Evaluation and Hta, Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Altems (Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma), il Centro di Ricerca Interdipartimentale “Innovazione & Salute” (Università Roma Tre), Cirff (Centro Interdipartimentale di ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Università Federico II di Napoli); grazie anche al contributo non condizionante di Sanofi e Gilead.

L’evento – un roadshow a cadenza annuale in diverse città italiane – si propone come un luogo di confronto, approfondimento, studio e ricerca per diffondere il valore dell’innovazione sanitaria in chiave di sviluppo e sicurezza del Paese.

L’innovazione scientifica si è dimostrata, in particolare negli ultimi anni, un fattore determinante per la crescita e lo sviluppo del Paese, sia in chiave di sicurezza nazionale che come risposta ai bisogni di salute della popolazione: l’incontro tra i principali stakeholder, opinion leader ed esperti del settore permette di costruire strategie intersettoriali a lungo termine per affrontare le disuguaglianze sanitarie, rispondere ai bisogni di salute della popolazione e rendere il servizio sanitario nazionale maggiormente resiliente.

«L’innovazione sanitaria è da sempre un fattore determinante per garantire sicurezza, benessere e inclusività sociale alla popolazione, oltre che per valorizzazione le risorse del nostro paese in chiave di sostenibilità. Fondazione Mesit ha promosso Health Innovation Show per riunire in diverse città italiane, a partire da questa prima edizione a Napoli, i principali stakeholder, gli opinion leader, le associazioni dei pazienti, gli enti regolatori e il ministero della Salute, per discutere delle tematiche più innovative dell’universo Salute e per creare sinergie che rendano le tecnologie innovative più accessibili per tutti», ha commentato il presidente della Fondazione Mesit, Marco Trabucco Aurilio.

«Programmare il futuro della Sanità coniugando l’innovazione è la principale sfida che bisogna affrontare – ha dichiarato Francesco Saverio Mennini, research director Eehta-Ceis, facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata -. L’esperienza degli ultimi anni ci ha dimostrato come la salute sia un fattore determinante per la crescita e lo sviluppo di un Paese e la valenza strategica dell’innovazione scientifica è la chiave per garantire la sicurezza nazionale e rispondere ai bisogni di salute della popolazione. Risulta quindi importante introdurre metodi e modelli che sappiano catturare le diverse implicazioni dell’innovazione e restituire ai decisori una misura del ‘Valore dell’innovazione’ per garantire scelte di innovazione sostenibile. Dove in un sistema universalistico come quello nazionale, con Innovazione sostenibile si intende la produzione del massimo valore di salute per i singoli, con costi ‘accettabili’ per la società e ‘sostenibili’ per i sistemi pubblici».

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