Dopo il ritorno coronato dalla vittoria sul campo dell’Atalanta per 2-1 in Serie A, è tempo per Walter Mazzarri di riaffacciarsi al mondo della Champions League. Si riparte da una sfida dall’alto coefficiente di difficoltà: giocare al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid. La conferenza stampa del tecnico del Napoli vede anche la presenza del capitano Giovanni Di Lorenzo. Queste le parole di Mazzarri, riportate dal Corriere dello Sport (fonte Sky):
«Con il presidente la stima dura da anni. Quando mi ha chiamato ha visto difficoltà nella squadra e sa come lavoro. Vogliamo ritrovare quello spirito dello scorso anno. Io come allenatore non mi sono mai posto limiti. Intanto ricominciamo a vincere. Abbiamo un test importantissimo contro una delle squadre più forti del mondo e vedremo a che punto siamo. Con Ancelotti c’è una stima incredibile, è una persona squisita e un grande allenatore. Ma non andiamo in campo io e lui, le squadre si affronteranno e vedremo che succederà. Dovrebbe restare al Real a vita, ma sarà lui a decidere. Nessuno può dare un consiglio a un professionista come lui. Cerco sempre di avere nuovi stimoli. Qualcuno diceva che sono invecchiato, ma a livello tattico sono uno dei più giovani. Ho visto cosa è cambiato e sono carico a mille per fare il meglio possibile per questa squadra. Per quanto riguarda Osimhen vediamo se riuscirà a fare un quarto o un tempo. Un giocatore così importante non va sovraccaricato. Vedremo se farlo partire titolare o farlo entrare a partita in corso. Ho trovato uno spogliatoio di bravi ragazzi e professionisti. Il Napoli ha continuato a vincere anche dopo di me perché ha sempre preso grandi persone e gliene va dato merito. Mi ricordo quando siamo andati a giocare contro il City erano tutti alla prima esperienza in Champions. Ma abbiamo vinto noi perché abbiamo dato il massimo. Io spero sempre di fare qualcosa di speciale.
Il Real Madrid ha tanti campioni. Poi è chiaro che Bellingham è fenomenale, può diventare grande. Comunque è la squadra a vincere, non il singolo. Sappiamo che è l’occasione per dare continuità alla vittoria a Bergamo. Siamo coscienti di giocare contro una squadra top nel mondo, con un allenatore bravissimo, che ha vinto tutto. Sappiamo delle difficoltà che andremo ad affrontare. Questo è affascinante e bello, speriamo di fare il meglio possibile per i nostri colori. Osimhen non ha i novanta minuti nelle gambe, poi se partirà dall’inizio o a partita in corso lo deciderò dopo aver parlato con lui e lo staff medico. Abbiamo l’ultima partita con il Braga che sarà come una finale e quella non dobbiamo sbagliarla. Ora abbiamo questo jolly, sarebbe bellissimo se riuscissimo a fare risultato già domani. Non dobbiamo sbagliare col Braga perché il loro valore è importante ma, ovviamente, non come quello del Real».
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