Grande successo di pubblico per il tradizionale “Concerto di Natale” organizzato da Underforty Women Breast Care, una ETS che ha sede legale in Napoli e numerose altre operative nelle Regioni d’Italia, negli Stati della Comunità Europea e nel Mondo. Obiettivo delle sue attività è quello di promuovere la cultura della prevenzione, favorire la diagnosi precoce e supportare la cura del tumore al seno per le giovani donne.
Ad ospitare il riuscitissimo appuntamento musicale natalizio, realizzato dall’associazione Underforty in collaborazione con l’Associazione Musicale Amici del ‘700 Napoletano presieduta da Donatella Traverso, la monumentale storica Chiesa di Sant’Agostino degli Scalzi detta Chiesa S. Maria della Verità.
Il concerto è stato diretto dal Maestro Marco Traverso, che ha sapientemente guidato un’orchestra di 20 professionisti, deliziando il numeroso pubblico presente con musiche di Bach, Mascagni, Mozart, Vivaldi, Albinoni in una serata impreziosita dalla splendida voce del Soprano Imma Valeria Caputo.
A concludere l’evento, organizzato in maniera impeccabile dalla Presidente Underforty Maria Conte con il suo collaboratore Luca Fiorito, le artiste della Compagnia dei Guizzi che hanno ballato sulle note del famoso musical “Sister Act”.
A tenere ben strette le fila del discorso, la nota giornalista Mary D’Onofrio che ha condotto il tutto in un mix di simpatia e professionalità, oltre ad introdurre i vari brani, enucleandone importanza e significato e intervistato i numerosi ospiti di prestigio, intrattenendoli sull’importanza dell’informazione e della prevenzione del tumore al seno con gli interventi del dr. Massimiliano D’ Aiuto, direttore scientifico dell’associazione Underforty, e del Dr Luigi Leo, oncologo, responsabile dell’Asl Napoli 3 Sud.
La serata è stata resa possibile anche dall’impegno dell’Ordine degli Agostiniani, nella persona di Padre Bali; del Centro Medicina Futura, nella persona del Dr. Arturo Improta; della Clinica Villa Fiorita di Aversa, nella persona del Dr. Maurizio Falco; della Galleria d’arte contemporanea, nella persona della Dott.ssa Lia Rumma e dell’Associazione Vivi Quartiere nella persona di Giuseppe Esposito.
Un ringraziamento particolare dall’associazione è stato rivolto a tutte le volontarie, le pazienti, gli amici che hanno sostenuto e partecipato all’evento.
