In consiglio regionale Campania elaborati studenti su Daniel Visconti

«Questo libro pone l’accento sul tema ed è molto interessante aver coinvolto le scuole della Campania che hanno discusso del libro e hanno preparato degli elaborati. Credo che con i ragazzi noi dobbiamo parlare, dobbiamo discutere e con loro trovare soluzioni. È un tema poco conosciuto, ma che appartiene anche alla fascia adolescenziale. Le truffe amorose attraverso i social sono una forma di cyberbullismo conosciuta dai giovani e che colpisce anche una fascia d’età di donne dai 40 ai 60 anni, colpisce le persone fragili. Il focus stamattina in particolare è su Daniele Visconti, sulla sua storia che lo ha portato a suicidarsi. C’è sicuramente una vicenda dolorosa attraverso cui porre l’accento sui temi che riguardano le insidie dei social, i ragazzi devono utilizzarli in maniera consapevole, ne devono conoscere le opportunità, ma soprattutto le insidie».

Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, a margine dell’evento di chiusura del laboratorio di lettura del libro “Truffe Amorose, da relazione virtuale a morte reale” della dottoressa Virginia Ciaravolo promosso dal Consiglio regionale della Campania nell’auditorium al Centro direzionale.

Il libro/inchiesta racconta la storia del forlivese Daniele Visconti, un ragazzo che si è suicidato 24 anni, e affronta un tema delicato e attuale ed è uno strumento per riflettere non solo sul reato in oggetto, ma anche sul suicidio giovanile per prevenire e sensibilizzare su questo dramma. Daniele si era innamorato di una ragazza conosciuta sui social, ma dall’altra parte c’era un uomo che lo stava raggirando. Una volta resosi conto della verità il giovane è andato in depressione e si è tolto la vita impiccandosi.

Durante l’iniziativa sono stati esposti gli elaborati prodotti dalle 10 scuole di Napoli e provincia e di Salerno che hanno partecipato al laboratorio.

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