Una partita dal grande valore sociale e calcistico quella tra Napoli e Juventus. Walter Mazzarri sa bene quanto c’è in palio in questo scontro e non può lasciare nulla al caso. Le sue parole in conferenza stampa sembrano però quasi voler tranquillizzare chiunque abbia visto un leggero appannamento nelle ultime uscite. Queste le parole del tecnico del Napoli riportate da Il Mattino:
«Penso che siamo sulla giusta strada. Contro l’Inter, che attualmente è la squadra più forte del campionato, abbiamo giocato un ottimo primo tempo in cui se c’era una squadra che meritava di chiudere in vantaggio quella era il Napoli. Non abbiamo subito mai o quasi mai una ripartenza. Meritavamo certamente di più. Sono convinto che la squadra contro la Juventus possa fare bene. I ragazzi mi stanno seguendo. Bisogna avere anche quel pizzico di fortuna e poi migliorare la fase difensiva ed essere più concreti sotto porta. Essere più compatti, fare meno errori sotto porta, non prendere ripartenze. Mi chiedete se la classifica è veritiera? Se vediamo le rose dell’anno scorso non ci sta, ma quest’anno siamo in ritardo: è così. Ma io torno al primo tempo con l’Inter in cui il Napoli ha dimostrato di non essere inferiore alla capolista.
Mario Rui è ancora ai box e domani non sarà convocato. I medici mi dicono che c’è la speranza per la sfida con il Braga, ma personalmente aspetto la fine della gara allo Stadium per pensarci. In questo momento Natan è l’unico che può fare il terzino sinistro in assenza dei titolari. A differenza di Juan Jesus è più giovane, ha intraprendenza e buona tecnica: in questo momento è il giocatore più adatto. Osimhen? È normale un po’ di tempo per la sua stazza dopo un periodo fermo, non sarà al 100% ma credo mi darà più garanzie rispetto alle ultime partite. Entro la fine del mese, una volta che avrò avuto meglio il polso della situazione, se la società mi ascolterà dirò cosa eventualmente poter fare e come intervenire sul mercato. Dopo un mese e mezzo avrò certamente il quadro più chiaro nel dare indicazioni».
Foto: ANSA
