Una sfida che può dire molto della stagione di una squadra. Contro il Braga il Napoli ha i favori del pronostico e diverse possibilità di passare il turno e approdare alla prossima fase di Champions League. Walter Mazzarri però non vuole partire facendo calcoli di ogni genere e per questo affronta il Braga come se fosse una partita normale. Queste le parole del tecnico azzurro in vista dell’ultimo atto di questo Gruppo C (riportate da Il Mattino):
«Sono qui da quattro partite, questa squadra ha dimostrato di saper giocare. Dobbiamo continuare così, ritrovando però equilibrio. Questo è il mio obiettivo. Vorrei vedere una squadra difensivamente più attenta, compatta. Il risultato con la Juve è carente, al primo tiro abbiamo preso gol. Non voglio che la squadra faccia calcoli per passare il turno. Dobbiamo pensare a vincere e basta. Il Braga ha dei valori, noi dobbiamo provare a concedergli pochissimo. Solo così possiamo pensare al futuro. Cerchiamo di vincere senza subire gol, mi interessa solo questo. La squadra non ha paura, ma non c’è tranquillità. Quando ci gira storto, la squadra accusa il colpo. Quando tutto girava bene, invece, erano bravi anche a rispondere ai gol subiti. Perciò domani è fondamentale: la squadra non deve sbandare. Dobbiamo tornare a essere solidi, sono sicuro che la vittoria arriverà. Chi vince lo scudetto ha sempre la difesa migliore. Bisogna ritrovare sicurezza difensiva. È questa la cosa che dà più fastidio alla squadra. L’organizzazione difensiva deve essere perfetta, l’attacco mi preoccupa meno. Difesa a 3? Sono arrivato qui proprio per giocare a quattro, invece tutti mi chiedono di giocare a tre. A sinistra è successo di tutto con Olivera e Mario Rui, Natan sta facendo il massimo. Mi aspetto di vederlo ancora meglio, in Brasile ha giocato da terzino. Al Torino ho avuto Bremer, i primi mesi era un altro calciatore rispetto a ora, è normale pagare dazio quando si arriva da lontano. Lui sta facendo già tanto. Zanoli ha avuto un infortunio e non ha tutta la gara nelle gambe. Domani miglioreremo ancora. Ma soprattutto dobbiamo ritrovare la solidità. Oggi i calciatori possono giocare più partite ogni tre giorni senza troppi problemi. Se hanno il recupero giusto, mentalmente sono liberi e freschi. Lo avevo notato già prima di tornare qui a Napoli. Quindi non mi preoccupo di mandare in campo chi ha giocato di più»
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