«Sono molto felice di inaugurare questo spazio, una prima risposta alle tante, troppe famiglie che vivono questa malattia nella più totale solitudine e che non devono più sentirsi sole. Il progetto è sperimentale, ma è fondamentale partire, strutturarsi e immaginare che in futuro questa sperimentazione possa raggiungere capillarmente tutti i quartieri». Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Luca Fella Trapanese, annunciando l’apertura del primo centro diurno Alzheimer della città. La struttura sarà inaugurata mercoledì 20 dicembre negli spazi della Rsa Villa San Giuseppe di viale Colli Aminei.
Saranno ospitate 24 persone anziane, affette da Alzheimer o sindromi correlate, accolte dal martedì al venerdì, e che si alterneranno su giorni e settimane e in base alle attività proposte, mentre il sabato tutti gli ospiti potranno partecipare a un pranzo come momento conviviale con la cooperativa sociale, con gli operatori e i caregiver. Le attività saranno condotte da educatori, terapisti occupazionali, specialisti e psicologi: dal risveglio muscolare alla riattivazione cognitiva e manuale, dalla musico-terapia allo yoga della risata, dal laboratorio artigianale di creta e argilla a quello di lettura fino al teatro e alla recitazione. Una parte di attività è pianificata all’esterno della struttura, con attività legate al giardinaggio e all’orto sensoriale. Infine, ogni tre mesi, saranno organizzati workshop sui temi legati alla demenza senile con esperti del settore che parleranno alle famiglie e a chiunque sia interessato.
«L’attenzione a familiari e caregiver sarà continua con l’attivazione di una linea telefonica in funzione per due giorni alla settimana: un filo diretto – spiega una nota del Comune – utile a supportare e orientare i familiari delle persone affette da Alzheimer dalle fasi iniziali alla diagnosi e oltre; un numero WhatsApp attivo h24 risponderà ai caregiver, in base alla propria Municipalità, per fornire contatti e informazioni sulle procedure di iscrizione per il proprio familiare; dal martedì al giovedì (con orario 9-10) e il venerdì (10:30-11:30) sarà inoltre possibile prendere appuntamento con uno psicologo per colloqui di sollievo e supporto, che il sabato, nello spazio Caffè Alzheimer, terrà momenti di confronto e scambio di esperienze nell’ottica dell’auto-mutuo-aiuto». A gestire il centro sarà la cooperativa sociale Medihospes.
«Siamo particolarmente felici di iniziare un nuovo percorso solidale al fianco del Comune di Napoli – ha detto Donato Lopez, direttore della filiale Campania per Medihospes -. Con il nostro impegno e umanità proveremo a trasformare questo servizio, oggi sperimentale, in uno strutturato affinché possa diventare faro e guida per tutti quei familiari e caregiver che assistono, a volte purtroppo con difficoltà, i propri cari in condizione di fragilità».
