L’Argentina svaluta. Chi paga i loro debiti? Noi!

L’Argentina dell’ultra destra fa sapere che svaluterà la sua moneta del cinquanta per cento.
Accadrà probabilmente non fornendo dollari in cambio di pesos, se non al cinquanta per cento in meno. Il libero mercato farà il resto. 
I nostri media si affannano a raccontarci gli effetti per i loro poveri. 
Noi possiamo dire – senza tema di smentita – che hanno imparato la lezione!

Mentre qui in Europa si introduceva l’euro, una moneta straniera per tutti gli europei, l’Argentina della moneta forte agganciata al dollaro dichiarava il default. Accadeva una ventina di anni fa. Il governo comunicava che non avrebbe pagato i debiti contratti denominati in valuta estera cioè in dollari. Perché non aveva dollari in cassa. Era il fallimento totale dell’ idea di utilizzare una moneta estera (nel nostro caso estera perché agganciata ad una moneta estera quale era il dollaro) per la propria economia. 

Pure dopo alcuni anni quei debiti sono stati pagati. Come? Grazie ad una svalutazione delle loro moneta voluta dal mercato libero. A quell’ epoca che era agli inizi dell’attuale millennio, hanno fatto dopo, quello che andava fatto prima. Adesso stanno facendo prima, quello che va fatto prima: riducono con la svalutazione i costi delle produzioni argentine per gli acquirenti esteri, procurandosi così i dollari necessari. Il loro problema dunque si trasferisce alle economie a moneta forte, a noi assieme agli americani. Noi infatti subiremo una nuova concorrenza rappresentata dai prodotti argentini super scontati, semplicemente perché non possiamo svalutare anche noi una nostra moneta, avendo deciso di utilizzarne una che per il suo novanta per cento è estera. 

Lo sanno i nostri “economisti”? Lo sanno i nostri politici? Sanno che in men che non si dica la carne argentina invaderà gli scaffali della grande distribuzione che li proporrà come “offerta speciale”?
E che dire dei formaggi?! Parmigiani esotici sudamericani a prezzo di svendita per indurre i meno abbienti a concedersi qualche momento di appagamento. 

Morale della favola, pagheranno sempre gli stessi: quelli che si alzano presto, nel silenzio più assordante dei media. Ma si sa, chi non ha lobby in Parlamento non conta nulla! 

CANIO TRIONE

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